|
COME ERAVAMO...PRIMA GIORNATA, NOVITA' STORICHE E CABALA NEROAZZURRA |
|
|
|
|
Scritto da Michele Bufalino
|
|
Mercoledì 18 Agosto 2010 17:15 |
|
COME ERAVAMO...PRIMA GIORNATA, NOVITA' STORICHE E CABALA NEROAZZURRA
PISA - Torniamo a respirare aria di campionato. La campagna acquisti del Pisa non ha ancora convinto più di tanto gli scettici, ecco perchè gli abbonamenti non sono ancora ad un numero "soddisfacente" per la società. Complice anche l'introduzione della Tessera del tifoso, che è stata rigettata dalla tifoseria organizzata neroazzurra, la quale per questo motivo non si abbonerà.
NOCERINA - Il Pisa affronta la Nocerina, compagna di ripescaggio, nella prima giornata della stagione regolare. Nessun precedente in Serie C tra le due squadre. Esistono invece due precedenti in campionato, quelli del 1947-48, quando entrambe le formazioni militavano in Serie B. Era l'anno del Palermo, sospettato di avere comprato alcune partite, ma mai punito di fatto dalla lega. I rosanero vinsero per un punto sul Pisa, che non riuscì a promuovere nonostante un ruolino di 9 risultati utili consecutivi e 5 vittorie consecutive nelle ultime 5 giornate di campionato. I precedenti con la Nocerina si risolsero in un 4-2 per gli avversari all'andata, e un perentorio 5-1 al ritorno, con il marchio del bomber neroazzurro più prolifico di tutti i tempi, il compianto Enzo Loni, in entrambe le sfide.
CURIOSITA' - C'è una curiosità legata alla prima giornata di campionato. Non era mai accaduto che il Pisa iniziasse la stagione così presto, il 22 di agosto. Si ricorda solo il 25 agosto del 2007, quando il Pisa vinse contro il Bari 2-1 in trasferta, nell'anno di Castillo, Cerci e Kutuzov. Ma mai, in oltre un secolo di storia neroazzurra, il Pisa aveva iniziato il campionato il 22 di agosto.
PARTIRE BENE - Importante è partire bene in campionato. Un risultato positivo è stato alla base di ogni campionato risoltosi con una promozione degli ultimi 15 anni. Partiamo dal 1995, con il Pisa che vinse in trasferta con la Torrelaghese per 2-1. Era l'anno del Pisa di Signorini, il quale segnò assieme a Lucarelli proprio in quella partita. Nel '98-'99, l'anno del Pisa di D'Arrigo, capace di tornare in terza serie, fu 3-0 alla prima giornata contro il Borgosesia. In quella gara andò a segno, tra gli altri, un pisano Doc, Emanuele Niccolini. Nel 2006-2007, ecco che arriviamo allo 0-0 tra Pizzighettone e Pisa, il primo di una striscia di pareggi con gli occhiali che inaugurò quella stagione, interrotto solo dal gol di Ferrigno nel derby con la Lucchese. Infine l'1-0 della scorsa stagione contro il Riccione, grazie alla rete di Bonuccelli, che aprì al Pisa le porte nell'anno del ritorno tra i professionisti. Per Pisa chi ben comincia è davvero a metà dell'opera. Negli ultimi 6 anni solamente nella stagione del fallimento il Pisa ha iniziato con una sconfitta, proprio contro il Grosseto, per 2-1.
Articolo di Michele Bufalino per VideoNewsTV e Iotifopisa.com |
|
|
BATTINI: TRATTATIVE IN CORSO PER ANSELMI, AMOROSO E FOFAN |
|
|
|
|
Scritto da Michele Bufalino
|
|
Mercoledì 11 Agosto 2010 10:38 |
|
BATTINI: TRATTATIVE IN CORSO PER ANSELMI, AMOROSO E FOFANA
PISA - Abbiamo parlato con il Presidente del Pisa, Carlo Battini, che ci ha dato una sua riflessione sulla situazione del Pisa a due settimane dall'inizio del Campionato, due giorni dopo l'1-1 contro il Grosseto, che ha dato segnali importanti ed è stato occasione di festa per la città.
"Presidente, quali sono le novità del mercato?"
"Proseguono le trattative per Anselmi, Minguzzi dovrebbe riuscire a chiudere, in alternativa abbiamo altre piste. Non dobbiamo fare spese pazze, ricordiamo che quest'anno in Lega Pro sono scomparse 20 squadre."
"A proposito di questo, è vero che il prossimo anno è in programma la riforma dei campionati? Se allargassero la B.. al Pisa basterebbe andare ai Playoff.."
"Si, la sensazione è questa. Dobbiamo fare le cose con accortezza. Non avere fretta. La riforma sarà a beneficio di chi resta vivo. Il prossimo anno a fallire potrebbero essere in 40. "
"A che punto sono le trattative con Amoroso?"
"Siamo a 50-50 di possibilità che venga. La trattativa è ancora in corso."
"Per la punta? Fofana è un vostro obiettivo primario"
"Si, stiamo cercando di concludere le trattative al più presto entro il 20 Agosto. Ho dato mandato a Minguzzi di affrettarsi perchè vogliamo dare a Stefano Cuoghi il 90% della squadra per l'inizio del campionato."
"L'ultima settimana potrebbe essere quella delle grandi offerte.."
"Certamente, punteremo ai prestiti e poi abbiamo una collaborazione col Grosseto. A Camilli interessa il Pisa, qualche giocatore potrebbe venire a Pisa via Grosseto nell'ultima settimana."
"Domani sera ci sarà il test contro il Bagni di Lucca.."
"Per motivi di ordine pubblico la gara si giocherà all'Arena Garibaldi."
Intervista di Michele Bufalino per VideoNewsTV e IotifoPisa.com |
|
Ultimo aggiornamento Mercoledì 11 Agosto 2010 15:03 |
|
Come eravamo...Un risarcimento dopo tanti bocconi amari |
|
|
|
|
Scritto da Administrator
|
|
Venerdì 06 Agosto 2010 02:25 |
|
Apriamo la nostra rubrica storica da qui, per ripartire da dove eravamo scomparsi, di nuovo, a 15 anni di distanza dal primo fallimento. Il Pisa e i pisani negli oltre 100 anni di storia calcistica ne hanno dovuti ingoiare tanti di bocconi amari.
RIPESCAGGIO - La prima gioia, è quella di questo ripescaggio, considerato come il primo risarcimento dopo molte vicissitudini negative dai tifosi, e vissuto con apprensione nonostante la quasi certezza di poter giocare di nuovo in terza serie. Il Pisa, si è dovuto “guadagnare”, come le altre squadre ripescate, questa categoria, complice un sistema forse troppo oneroso. E a proposito di Lega, si vocifera per l’anno prossimo di un rinnovo strutturale . Se il disegno dovesse essere di una riduzione a tre gironi di tutta la Serie C e l'allargamento a due gironi per la Serie B, ne vedremo davvero delle belle il prossimo anno. Ma quali sono i più importanti bocconi amari storici del calcio pisano? Riviviamone la storia, perchè è importante ricordare non solo il dolce, ma anche l'amaro, nella storia del proprio calcio.
2009 - L'anno del centenario, sparire al compimento di un secolo di storia. Sicuramente la pagina più dura da ricordare è quella più recente,con Pomponi e Covarelli, e con loro il consumarsi delle speranze di una società e una città. E' cos' scomparsa la passione di alcuni, che prima di molto tempo non riusciranno a sostenere la propria squadra come una volta. Già, è singolare che ad un anno di distanza sia Pisa a gioire. La soddisfazione moderata di una città che adesso ride sotto i baffi, perchè il Pisa adesso è una società sana, perchè Luca Pomponi adesso rischia seri problemi giudiziari, perchè la stessa sorte è toccata anche a Covarelli, col fallimento del Perugia.
2003 - Il ripescaggio della Fiorentina, per meriti sportivi, del 2003, lo ricordiamo tutti. Promossa dalla C2 fu l'unica squadra ripescata in B di tutta la Serie C, a scapito delle finaliste PlayOff Pisa e Martina Franca. Una situazione che nessuno dimenticherà mai, anche se è passato così tanto tempo e oggi Pisa può gioire per un ripescaggio, a giusta causa.
1994 - L'altro fallimento, quello del 1994, è leggermente diverso. Il Pisa sì, poteva anche salvarsi. Lo ricorda il Tirreno nel suo articolo del 14 Aprile 2007. La cancellazione del Pisa Sporting Club ad Agosto 1994 avvenne per un buco di 2 miliardi e 850 milioni di Lire, meno di un milone e mezzo di Euro. Una cifra che fa ridere in confronto ai debiti di centinaia di milioni di euro spalmati in venti o trent'anni da squadre più importanti, protette in alto. Romeo Anconetani venne abbandonato da tutti, secondo acuni anche da quegli amici, in Lega, che non esitarono a voltargli le spalle.
1986 - La vicenda calcio scommesse coinvolge diverse squadre in Serie A. Tutto era cominciato Lunedì 14 aprile 1986 quando il Procuratore Marabotto firmò 12 ordini di cattura e una quarantina di comunicazioni giudiziarie per un giro di presunte partite truccate. Questi i provvedimenti presi in prima istanza. Coinvolte l'Udinese, retrocessa dalla A alla B, la Lazio, dalla B alla C1, il Perugia, dalla C1 alla C2 con 5 punti di penalizzazione. il Vicenza escluso dalla A e assegnato alla B, e altre penalizzazioni. Il Pisa venne dunque ripescato in Serie A con la gioia nel ritiro di Volterra. Gioia che durò poco, perchè ci fu un colpo di spugna .L'Udinese alla fine rimase in Serie A con 9 punti di penalizzazione, di fatto una condanna in B in un campionato a 2 punti per vittoria. Un provvedimento mirato a salvare l'Udinese di Zico, mentre il Vicenza restò tra le retrocesse in B. Il Pisa così non potè tornare in Serie A per la via dei ripescaggi, ma grazie a Piovanelli e compagni, quell'anno la promozione se la guadagnò sul campo.
1959 - Il Pisa Sporting Club venne denunciato dal Prato per avere tentato di comprare la gara della venticinquesima giornata di campionato contro i lanieri. La denuncia si trasformò in condanna, allorchè un fazzoletto, che si presumeva essere stato firmato dai dirigenti pisani, e con su scritto il tragico accordo, venne portato all'attenzione della Federazione. vennero dati 10 punti di penalizzazione la squadra rischiò addirittura di scendere di categoria.
1947 - Quell'anno viene considerato dai libri storici uno dei più grandi scandali calcistici mai visti. Palermo, Torrese, Scafatese e Nocerina, sembrarono fare di tutto per far promuovere i rosanero. Mentre nelle ultime giornate i palermitani ebbero vita facile, il Pisa venne minacciato e costretto alla resa contro la Torrese, i cui tifosi volevano picchiare i calciatori neroazzurri, e i cui giocatori malmenarono la formazione allenata da Migliorini. Un episodio di cui si trova notizia nelle edizioni locali della stampa agli archivi ed è riportato su numerosi libri storici. Il campionato finì con la vittoria del Palermo, a nulla servirono i ricorsi del presidente Picchiotti.
1921 - L'anno della finale del 1921. Lo ricordano tutti perchè il Pisa, finalista per lo scudetto, perse dal Pro Vercelli. Tante le cose che non tornarono in quella finale. Dal disputare la partita a due passi da Vercelli invece che a metà strada dalle due squadre, all'arbitraggio (giudicato scandaloso dalle cronache locali) nei confronti dei neroazzurri. Fu quello l'anno del battesimo del fuoco, dall'abbandono e della disillusione per un calcio già allora contaminato da situazioni rivedibili.
Articolo di Michele Bufalino per VideoNewsTV (http://videonewstv.tv/DBlog/articolo.asp?articolo=557) e Iotifopisa.com
|
|
Ultimo aggiornamento Venerdì 06 Agosto 2010 15:00 |
|
Pisa e Fiorentina: Due Salti di categoria molto diversi |
|
|
|
|
Scritto da Michele Bufalino
|
|
Giovedì 05 Agosto 2010 10:08 |
|
PISA E FIORENTINA: DUE SALTI DI CATEGORIA MOLTO DIVERSI
PISA - Due sole squadre nella storia del calcio italiano hanno potuto saltare una categoria dopo una promozione. E' accaduto alla nuova Florentia Viola, che vinse il campionato di Serie C2 nel 2003 e venne ripescata immediatamente in Serie B. Accade quest'anno per il Pisa, vincitore del Campionato Nazionale Dilettanti e ripescato in Serie C1. I due casi però sono molto diversi tra loro, vediamoli nel dettaglio.
IL CASO FIORENTINA - La Fiorentina fallì nel 2002, un anno dopo la conquista della sua sesta Coppa Italia, dopo un disastroso campionato di Serie A. La nuova società beneficiò sin da subito di un "regalo" da parte della Federcalcio, che invece di iscrivere la squadra in Serie D, consentì ai viola l'iscrizione in Serie C2 per "meriti sportivi", di fatto un immediato ripescaggio tra i professionisti, un caso quasi unico nella storia del calcio italiano. A farne le spese fu la Cavese, che liberò un posto in C2, dopo la sua ingiusta retrocessione per illecito sportivo, dal quale fu assolta nel 2008. Un regalo dunque, compiuto alle spalle della Cavese, innocente vittima. La squadra guidata dal capitano Di Livio e dal bomber Riganò conquistò la promozione in Serie C1 al primo colpo. L'estate del 2003 è ricordata come l'estate più torbida dal punto di vista calcistico-giudiziario degli ultimi 20 anni, a parte Calciopoli. Il Caso Catania decretò l'allargamento a 24 squadre della Serie B, con le quattro squadre retrocesse dai cadetti (a parte il Cosenza, fallito) graziate al termine delle vicissitudini giudiziarie del Catania. Due squadre dunque, dopo il fallimento del Cosenza, speravano nel ripescaggio, il Pisa e il Martina, appena sconfitti nelle finali Playoff di Serie C1. Un ripescaggio che sarebbe stato meritato per entrambe le compagini. Invece è arrivato l'ulteriore colpo a sorpresa. La Fiorentina viene nuovamente ripescata per "meriti sportivi" da vincitrice del campionato di Serie C2 direttamente in Serie B. Una circostanza incredibile. Un regalo compiuto anche stavolta ai danni di due squadre, meritevoli più della compagine viola. Ma a nulla valsero le proteste del Pisa e del Martina. Inoltre il campionato di Serie B allargato a 24 squadre diede il via alla riforma dei campionati, con la Serie A raggiungibile attraverso 6 promozioni dalla Serie B e 4 retrocessioni dalla Serie A, in modo tale da formare una A a 20 squadre e una B a 22 squadre. Proprio la Fiorentina, in flessione di risultati fino a Dicembre 2003, fece una incredibile rimonta fino al sesto posto, promuovendo in soli 2 anni dalla C2 alla Serie A.
IL CASO PISA - Il 2009, l'anno del Centenario è ricordato come uno dei peggiori anni della storia del calcio pisano, a rivaleggiare solo con il fallimento del 1994. Due avvoltoi, Luca Pomponi e Leonardo Covarelli hanno portato con un meccanismo di autodistruzione al fallimento sportivo del Pisa Calcio, società florida e in credito al termine della gestione Mian-Gentili. In poco meno di 4 anni, da 6 milioni di euro di credito si è passati a più di 20 milioni di euro di debiti. A farne le spese ancora gli appassionati, i tifosi, che avevano calorosamente seguito negli ultimi anni la squadra, con sacrifici non indifferenti e abbonamenti sulla fiducia, in seguito tradita. La nuova società AC Pisa 1909 creata dal sindaco Marco Filippeschi, acquistata soprattutto da Piero Camilli e Carlo Battini, in un anno, dopo essere ripartita dalla Serie D, ha conquistato la C2 con un campionato dominato grazie alle imprese di Marco Carparelli, trascinatore di una giovane squadra all'arrembaggio. Un cataclisma calcistico si è abbattuto sulla neonata Lega Pro, (giovane lega di terza e quarta serie costruita da pochi anni) con il fallimento di oltre 20 squadre. Già nella stagione 2009-2010 si parlava di nuovi termini di ripescaggio. La nuova regolamentazione per il 2010-2011 prevede di dare ad ogni squadra un punteggio basato su percentuali dovute alla graduatoria in classifica dell'ultimo anno, la tradizione sportiva e la media di pubblico degli ultimi anni. A questo si aggiunge un costo di 1.200.000 euro per le domande di ripescaggio alla Prima Divisione e 600.000 per la Seconda divisione, spalmati in bonifici e fideiussioni varie. Il Pisa, al 25esimo posto in classifica di graduatoria non aveva nessuna speranza di essere ripescata in Lega Pro Prima divisione con la disponibilità di soli 8 posti, ma queste restrizioni e le pretese della lega circa i costi di "ripescaggio" hanno sfoltito in maniera netta la lista e solo 8 di queste 25 squadre hanno fatto domanda regolare, tra cui proprio il Pisa, cui non è stato regalato niente, a differenza della Fiorentina. Un ripescaggio da regolamento, con esosi costi, altro che regali!
Articolo di Michele Bufalino per VideoNewsTV e IotifoPisa.com |
|
Due nuove rubriche in collaborazione con Iotifopisa.com |
|
|
|
|
Scritto da Michele Bufalino
|
|
Giovedì 05 Agosto 2010 00:31 |
|
Come eravamo è un contenitore di 2 rubriche di carattere storico, scritte da Michele Bufalino, proprietario del sito www.pisanellastoria.it e collaboratore da quest'anno di Iotifopisa.com
Al suo interno "successe quando.." con interessanti articoli, e "Pisa nella storia" per chi ha apprezzato "Mi ritorni in mente", l'anno scorso su 50 canale.
La Rubrica "Successe quando", è dedicata ai ricordi delle gare più significative che si sono giocate nella stessa data della partita del giorno della stagione in corso. Sarà anche un'occasione per ricordare dei precedenti del Pisa contro la compagine affrontata in quel determinato momento. Riscopriremo date dimenticate, corsi e ricorsi storici, un'occhio alle statistiche storiche delle partite da affrontare.
La rubrica "Pisa nella storia" ricalcherà la rubrica "mi ritorni in mente", che l'anno scorso è andata in onda su 50 canale. Rispolvereremo vecchi filmati, anche con l'aiuto degli utenti del forum di IotifoPisa.com, e riproporremo anche articoli storici in generale. Può essere un'occasione anche per tributare le grandi imprese dei calciatori del passato recente. Perchè la storia attraversa tutte le stagioni, dai momenti più lontani a quelli più vicini. |
|
Ultimo aggiornamento Giovedì 05 Agosto 2010 00:36 |
|
|