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Seconda giornata poule scudetto
Scritto da Michele Bufalino
Domenica 06 Giugno 2010 21:22
DOMENICA BASTA UN PAREGGIO PER LE SEMIFINALI Gavorrano e Chieti impattano sull’1-1
PISA – Domenica prossima al Pisa basterà un pareggio per giocarsi le semifinali della poule scudetto. A Chieti si festeggia per il ritorno tra i professionisti. Davanti all’arbitro livornese Vitulano, i neroverdi padroni di casa non riescono a superare gli ospiti. Le reti tutte nella ripresa. I padroni di casa sono andati in vantaggio con Costa al 50’. Al 66’ però arriva il pareggio di Guerrera. Il Chieti meriterebbe di portare a casa l'intera posta, ma non riesce a trovare la rete della vittoria. Per il Gavorrano era l’ultima occasione per trovare la qualificazione alle semifinali. Questo pareggio favorisce il Pisa, che dovrà solo gestire la partita domenica prossima all’Arena Garibaldi.
GLI ALTRI GIRONI – Nel gruppo A il Savona travolge il Tritium per 4-1. Incredibile ma vero, il nuovo allenatore del Savona è Gennaro Ruotolo, che quest’anno ha allenato il Livorno nella fallimentare stagione che ha visto i labronici retrocedere dalla Serie A. Il nuovo mister mette tutti sull’attenti. Grazie a questa vittoria, anche il Savona di Ruotolo potrà gestire il prossimo impegno contro il Montichiari per strappare almeno un punto necessario per qualificarsi. Nel gruppo B il Milazzo termina la propria stagione con una sconfitta in una girandola di emozioni. 3-2 per il Neapolis che vola in testa alla classifica, e sorride trovandosi nella stessa situazione del Savona e del Pisa. A Milazzo però si festeggia in tono minore questa promozione, gli spettri aleggiano sulla società sicula, che vive nell’incertezza di un imminente cambio di proprietà. LE CLASSIFICHE: Girone A: Savona 3 punti, Tritium, Montichiari 1 punto. Girone B: Pisa 3 punti, Gavorrano e Chieti 1 punto. Girone C: Neapolis 3 punti, Milazzo e Fondi 1 punto. Articolo di Michele Bufalino per VideoNewsTV
Ultimo aggiornamento Domenica 06 Giugno 2010 21:26
Poule Scudetto, Gavorrano-Pisa 0-1
Scritto da Michele Bufalino
Lunedì 31 Maggio 2010 01:12
UNO SGUARDO ALLA POULE SCUDETTO Il Pisa si impone sul Gavorrano 1-0. A segno Doveri
PISA – Si giocherà il 13 giugno la prossima gara in casa del Pisa nella poule scudetto di Serie D. A Bagni di Gavorrano, il Pisa si è imposto 1-0 contro il Gavorrano nella prima partita del gruppo B a tre squadre della Poule scudetto. Questo risultato permetterà al Pisa di giocare contro il Chieti all’Arena Garibaldi il 13 giugno, mentre il Gavorrano sarà ospite dei neroverdi il 6 giugno. La rete decisiva per il Pisa è di Gianluca Doveri, il giovane centrocampista neroazzurro.
GLI ALTRI GIRONI – Nel gruppo A il Tritium pareggia 0-0 contro il Montichiari davanti a circa 400 spettatori. Il 6 giugno si giocherà dunque Savona-Tritium, mentre il 13 ci sarà Montichiari-Savona. Nel gruppo C altro pareggio, stavolta tra Milazzo e Fondi, che impattano sull’1-1. Ad un Autogol di Fleri per il Fondi, ha pareggiato la squadra di casa Ioppolo a poco più di un quarto d’ora dalla fine. Le prossime gare saranno Neapolis-Milazzo il 6 giugno e Fondi-Neapolis il 13 giugno.
LA FORMULA – Le semifinali si svolgeranno in gara unica il 17 giugno in campo neutro. Oltre alle tre vincenti dei triangolari alle semifinali parteciperà la migliore seconda. Il 19 giugno ci sarà la finalissima in campo ancora da decidere.
CAMPIONATO SERIE D GIRONE D – 38^ Giornata Arena Garibaldi, Stadio Romeo Anconetani di Pisa PISA – VIRTUS CASTELFRANCO 3-0 PISA: Lanni, Ton, Ilari, Obodo, Guzzo, Bizzotto, Laezza, Caleri, Spilabotte (16’s.t. Vagnati), Carparelli (36’s.t. Francesconi), Chiesa (23’s.t. Porro). All. Cuoghi. V.CASTELFRANCO: Mikhael, Sacchetti, Spinazzi, Lartey, Tammaro, Paoliello, Di Gaudio, Busatti (23’s.t. Venezia), Spanu, Galati (38’s.t. Di Virgilio), Selleri (42’s.t. Ovstyannikov). All.Chezzi. Arbitro: Alessio Bertasi di Verona Rete: 22’ Spilabotte, 37’ Obodo, 39’s.t. Porro (rig.) Ammoniti Sacchetti (V.Castelfranco) e Spilabotte. Espulso Paoliello (V.Castelfranco) per doppia ammonizione. PISA – Un epilogo trionfale per la stagione di Serie D dei neroazzurri. Oggi è stato onorato appieno l’impegno di campionato contro una squadra in lotta fino all’ultimo per entrare nei playoff. Da elogiare la formazione allenata da Marcello Chezzi, una delle poche a giocarsi la posta in gioco a viso aperto, per un risultato che non rende pienamente giustizia agli ospiti, comunque autori di una grandissima stagione, con una risalita straordinaria nel girone di ritorno, con 33 punti conquistati. PRIMO TEMPO – Apre proprio la squadra ospite con l’Ex Lorenzo Spanu, classe ’89 che impegna subito il Portiere neroazzurro Lanni. Al 7’ è Di Gaudio a tentare la conclusione da fuori area. All’8’ entra nel vivo la partita di Spilabotte. L’attaccante neroazzurro, per la prima volta titolare, si divora una ghiotta occasione imbeccato da Carparelli, poi sbaglia ancora, un minuto dopo, cercando un improbabile tiro di piatto destro, parato centralmente da Mikhael, senza difficoltà. La Virtus Castelfranco continua a impegnare i neroazzurri. Da una punizione, battuta da centrocampo, il pallone giunge tra i piedi di Galati che va vicinissimo al gol con una conclusione di sinistro da fuori area. Al 12’ è ancora Spilabotte ad avere la palla del vantaggio per la terza volta, stavolta servito da Chiesa, ma il suo colpo di testa finisce alto. Al 13’ sale in cattedra Guzzo, che marca stretto Di Gaudio e lo ferma abilmente all’interno dell’area piccola con un ottimo intervento difensivo. Al 22’ finalmente, possiamo dirlo, arriva la rete di Spilabotte. È il solito Carparelli che se ne va nell’area di rigore allargandosi verso il fondo. Il numero 10 pisano mette in mezzo un ghiotto pallone per Spilabotte che stavolta non sbaglia, nonostante il tocco sporco sul tiro al volo. Niente da fare per Mikhael. È la rete dell’1-0. Spilabotte si farà ammonire per essersi tolto la maglietta. È la sua prima rete con la maglia del Pisa. Al 37’ si replica con Obodo, che battezza la giornata come quella delle prime volte. Il nigeriano, servito da Carparelli piazza sul primo palo il suo tiro dopo un ottimo inserimento tra le linee nemiche. Saranno sicuramente arrivati i complimenti del fratello Christian, militante nell’Udinese. La prima frazione si chiude con un calcio di punizione di Carparelli, deviato dall’estremo difensore avversario.
SECONDO TEMPO - La ripresa inizia com’era finito il primo tempo, con un altro calcio di punizione. Cambia l’angolo, stesso esito, con la parata di Mikhael, ad impedire il gol, che sarebbe stato meritato, per Marco Carparelli. La pioggia svuota nei primi minuti della ripresa gli spalti, con i tifosi costretti a trovare riparo sotto i gradoni dello Stadio. Nella Nord, gli irriducibili non demordono intonando i loro cori. Qualche spavento per Carparelli, che deve farsi trasportare fuori dal campo, per una botta alla gamba, rientrerà pochi minuti dopo, sfoggiando il suo nuovo tatuaggio, testimonianza d’amore per questa città. Al 17’ una punizione di Selleri costringe ancora Lanni a superarsi, con un ottimo intervento. Al 27’ Galati cerca la conclusione da fuori trovando la traversa, con molta sfortuna. Al 39’ viene atterrato in area Ilari, dopo una finta. Rigore sacrosanto decretato dal signor Bertasi di Verona. Sul dischetto si presenta Porro, entrato da poco, che piazza il pallone nell’angolino basso alla sinistra del portiere, fissando il risultato sul 3-0. C’è il tempo per un’ultima emozione, con Ivan Lanni protagonista di un’altra parata decisiva. E adesso, Si preparano le due amichevoli della prossima settimana contro Genoa e Bologna, prima di rituffarsi nella poule scudetto di Serie D.
Articolo di Michele Bufalino per VideoNewsTV
Pisa-Adriese 1-0
Scritto da Michele Bufalino
Lunedì 03 Maggio 2010 14:43
CAMPIONATO SERIE D GIRONE D – 36^ Giornata Arena Garibaldi, Stadio Romeo Anconetani di Pisa PISA – ADRIESE 1-0 PISA: Pea, Ton, Ilari (29’ s.t. Spilabotte), Vagnati, Guzzo, Cossu, Doveri, Caleri (26’s.t. Scarlato), Nocciolini (32’ Parenti), Carparelli, Obodo. All. Cuoghi. ADRIESE: Carretta, Banzi, Zanella (25’s.t. Veronese), Princi, Tonazzi, Turra, Segato, Lazzarini, Nonnato, Masiero (32’s.t. Mancini), Pagliarini. All. Augusti. Arbitro: Silvia Tea Spinelli di Terni Rete: 15’s.t. Doveri Ammonito Banzi dell’Adriese. PISA – Doveri: un nome, un destino. Gianluca è stato buttato nella mischia in Agosto da Mister Indiani, per poi lasciar spazio a giocatori d’esperienza e più pronti di lui in mezzo al campo. La sua rete, stagionale, è un vero gioiello, e racconta una storia, tutta pisana. Gianluca è il nipote di Giorgio Doveri, da anni titolare di Foto Stadio, il più grande archivio fotografico della storia del Pisa, spesso contattato da numerose Tv e case editrici per i preziosi scatti conservati. Un’odissea fotografica nata nel 1951, ad opera di Colombo Doveri, impresario e amico della famiglia Donati, che sarà Presidente di Serie A nel 1968. Fino all’avvento del presidentissimo Romeo Anconetani, l’Avv. Colombo Doveri lavora sempre in prima fila negli eventi calcistici del Pisa. Converte il figlio Giorgio alla fotografia e gli trasmette questa passione. Un grande attaccamento ai colori neroazzurri anche per Gianluca, coccolato dallo spogliatoio, che oggi ha messo la sua firma, decisiva, ripagato da tutti i sacrifici fatti in questa stagione.
LA PARTITA – La gara è stata preceduta da un minuto di raccoglimento per ricordare Matthias Hausler, il tifoso del Karlsruhe deceduto a Cecina nella partita di Domenica scorsa, sospesa dopo l’invasione di campo della tifoseria neroazzurra. Tifosi, giocatori e addetti ai lavori si sono resi conto che era inutile giocare in quelle condizioni, pertanto il giudice sportivo ha deciso di far rigiocare la partita Mercoledì prossimo. La sfida contro l’Adriese è stata ordinaria amministrazione per il Pisa, chiamato ormai al record. L’Adriese si è chiusa, cercando di non lasciare spazio alla manovra della squadra di Cuoghi. Al 22’ la prima azione, con Nocciolini che ha centrato per Carparelli, bravo a concludere verso la porta difesa da Carretta, colpendo la traversa. Al 32’ gol annullato al Pisa. Lancio di Carparelli per Ilari che scattato in posizione di fuorigioco trafigge Carretta. Poco male, nel secondo tempo è arrivata la rete decisiva al 15’. Dopo un ennesimo legno colpito stavolta da Noccioli, il giovanissimo Doveri ha chiuso con un tap in vincente la partita.
ARBITRAGGIO – Oggi la partita è stata diretta da Silvia Spinelli di Terni, che ha dimostrato di essere un arbitro sicuro di sé e anche migliore di tanti altri colleghi al maschile che si sono visti in questa stagione. Ottimo arbitraggio, anche in occasione del gol annullato, quando ha saputo ascoltare il guardalinee Stella, che aveva visto Ilari partire in fuorigioco.
Articolo di Michele Bufalino per VideoNewsTV
Giorgio Doveri all'Arena Garibaldi
L'avvocato Colombo Doveri (a sinistra) in occasione di Pisa-Arezzo 2-0 del 1965
Non è stato possibile realizzare il filmato della partita. Ci scusiamo per l'inconveniente.
Ultimo aggiornamento Lunedì 03 Maggio 2010 14:51
Pisa-Pontedera 1-0. Ritorno tra i professionisti
Scritto da Administrator
Domenica 18 Aprile 2010 21:09
CAMPIONATO SERIE D GIRONE D – 34^ Giornata Arena Garibaldi, Stadio Romeo Anconetani di Pisa PISA – PONTEDERA 1-0 PISA: Lanni, Papa, Talignani, Obodo (13’s.t. Vagnati), Cossu, Parenti, Laezza, Caleri, Cantoro (19’s.t. Ilari), Carparelli, Chiesa (34’s.t. Nocciolini). All.Cuoghi PONTEDERA: Poli, Biagini, Vanni (45’ Lenzini), Giani, Malventi, Ceccarelli (27’s.t. Marinai), Caciagli, Bonamici, Arrighini, Rosati (32’s.t. Regoli), Checchi. Arbitro: Francesco Castrignanò di Brindisi Reti: 17’ Cantoro Ammoniti: Laezza, Talignani e Vagnati per il Pisa, Rosati, Malventi e Lenzini per il Pontedera.
PISA – Finalmente è arrivata la tanto attesa promozione, in un campionato corso a più non posso dai ragazzi di Stefano Cuoghi. Dirigenza perfetta, una macchina costruita in condizioni difficili, e poi via via meglio oliata fino a raggiungere il tocco di classe. Oggi, l’Arena Garibaldi ha messo il suo vestito più bello. Presenti circa 5-6000 persone, in una cornice straordinaria. I tifosi sono tornati con bandiere, striscioni e tamburi a manifestare la loro passione sugli spalti, la curva sud parzialmente aperta ai ragazzi e un buon numero di tifosi del Pontedera. Ridipinta la scritta “Pisa” sulla Gradinata “Gianluca Signorini”, che oggi, da lassù forse ha pensato a quando fu lui uno degli artefici del ritorno del Pisa tra i professionisti, nel 1996. E oggi, con la promozione matematica, la classifica parla chiaro, con il Pisa a 75 punti, e il Carpi, staccato di 16 lunghezze, fermo a quota 59. Durante tutti i 90 minuti la partita è stata una vera festa, in campo poco gioco, sugli spalti tanto colore, ed oggi, finalmente, il Pisa torna tra i professionisti. Gli scenari che si aprono adesso sono molteplici, dal possibile ripescaggio in Lega Pro Prima Divisione, al più probabile campionato, guadagnato sul campo, di Lega Pro Seconda Divisione. Ancora quattro gare da giocare, poi ci sarà la Poule per assegnare lo “Scudetto Dilettanti”
PARTITA – Gara con poche emozioni. Comincia a pungere il Pisa, all’8’, quando da un calcio d’angolo Carparelli quasi non realizza un gollonzo, deviato nuovamente in corner da Poli. Al 16’ è la volta di Chiesa che mette in mezzo un pallone ancora per Carparelli, ma il suo colpo di testa è debole e centrale. Un minuto dopo arriva il gol-partita. Papa pesca abilmente Laezza, che vede il movimento di Cantoro, la sua deviazione sottomisura è decisiva. Il Pisa si rilassa e da qui in poi lascerà spazio al Pontedera che per tutta la partita andrà alla caccia del pareggio. Al 33’ ci prova subito l’atteso Arrighini, che riceve l’assist da Rosati. Il suo sinistro è deviato da Lanni in angolo. Dieci minuti dopo ancora Arrighini si muove in mezzo a due avversari e lascia partire un grandissimo destro sotto la traversa. Lanni deve superarsi per evitare il gol del pareggio granata. Al 46’ si chiude la prima frazione di gioco con l’uno-due tra Arrighini e Checci. Stavolta Arrighini si infrange contro la difesa pisana. Nella ripresa il Pontedera parte subito benissimo con Rosati che prende palla e va al tiro, ma la conclusione finisce alta. Pochi minuti dopo Bonamici raccoglie da una deviazione un pallone e calcia al volo, la palla finisce a lato. Al 23’ Arrighini per la quarta volta impegna Lanni che si supera nuovamente. Grintoso il numero 9 del Pontedera che avrebbe meritato il gol. Al 27’ l’ultima vera azione di gara. Carparelli coglie la traversa su calcio di punizione. Non c’è altro da dire su questa partita, c’è solo spazio per la festa.