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Tributo a Marco Carparelli PDF Stampa E-mail
Scritto da Michele Bufalino   
Lunedì 15 Marzo 2010 11:49

 

Video realizzato da Michele Bufalino con le immagini di VideoNewsTV. I gol più belli di Marco Carparelli con la maglia del Pisa 1909

 

 
Serie D, Pisa-Carpi 1-0 PDF Stampa E-mail
Scritto da Michele Bufalino   
Domenica 14 Marzo 2010 20:15

 

 

 

 

CAMPIONATO SERIE D GIRONE D - 30^ Giornata
Arena Garibaldi, Stadio Romeo Anconetani di Pisa
PISA – CARPI 1-0
PISA: Lanni, Ton, Cossu, Bizzotto, Laezza, Caleri, Obodo, Gagliardi, Chiesa (40’s.t. Ilari), Carparelli (45’ Nocciolini), Cantoro (11’ s.t. Papa). All. Cuoghi.
CARPI: Rolli, Martinelli, Merlin, Malpeli (7’s.t. Menchini), Caselli, Lorusso, Ferretti, Di Martini, Gherardi, Perini (37’ Bigoni), Taugourdeau (27’s.t. Alji). All. D’Astoli.
Arbitro: Frizza di Perugia
RETI: 8’ Cantoro (rig.).
Note: Rigore parato da Lanni su tiro di Merlin al 39’
Ammoniti Obodo, Lanni, Caleri per il Pisa, Perini, Lorusso, Gherardi per il Carpi. Espulso Bizzotto per doppia ammonizione, espulsione diretta per Merlin.

PISA – Una partita di calcio di altra categoria quella che si è vista oggi all’Arena Garibaldi. Pisa e Carpi hanno lottato a viso aperto. Per quello che si è visto in campo il risultato più giusto sarebbe stato un pareggio, la differenza l’hanno fatta i due rigori. Quello segnato da Cantoro e quello parato da Lanni, che oggi si è reso protagonista di una grande prestazione. Oggi il Pisa si lascia alle spalle anche il Carpi, finora unica squadra, se consideriamo la striscia a partire dalla gara d’andata fino alla gara precedente quella odierna, ad avere fatto gli stessi punti dei neroazzurri (38). Un ruolino interrotto da una vittoria sofferta, ma pesantissima per il computo della classifica. Per Cuoghi anche una rivalsa personale per la rivalità, da modenese, contro gli odiati avversari del Carpi.

PRIMO TEMPO – Il primo tempo è subito in discesa per il Pisa. Si vede subito bel calcio e alla prima ripartenza, un traversone di Obodo viene fermato dal braccio di Lorusso. L’arbitro indica il dischetto. I minuti sono otto sul cronometro ed è un’ottima occasione per andare in vantaggio. Dagli undici metri si presenta Cantoro che sigla il suo quinto gol in 14 gare, 7 da titolare, con la maglia neroazzurra. Il Pisa preme e un minuto dopo Carparelli viene fermato in fuorigioco dopo un ottimo spunto di Chiesa. Al 12’ da una rimessa laterale di Laezza, splendida triangolazione, Cantoro-Chiesa-Cantoro con assist di quest’ultimo per Carparelli che spara centralmente. È facile intervenire per Rolli. Gagliardi viene fermato poi in calcio d’angolo. È buona la difesa del Pisa, pochi minuti dopo Bizzotto interviene in maniera decisiva su Ferretti. Al 27’ un angolo calciato da Caleri per poco non viene deviato in autorete. Qualche minuto dopo un lancio di Lanni viene colpito da Obodo, Cantoro si lancia nello spazio, poi appoggia all’indietro per Laezza, il suo cross viene deviato a lato da una rovesciata di Carparelli. Al 38’ grosso rischio per il Pisa. Su un inserimento di Ferretti, Lanni interviene e atterra il giocatore del Carpi. L’arbitro ammonisce il portiere neroazzurro e decreta il rigore per gli ospiti. Dal dischetto si presenta Merlin ma Lanni compie una prodigiosa parata a mano aperta. Esplode la gioia di Cuoghi in panchina, in veste di “tifoso” modenese, più che da allenatore pisano. Al 45’ altra occasione per il Carpi, ma Lanni è puntuale ad uscire e sventare la minaccia.

SECONDO TEMPO – Ottimo avvio con una veronica di Chiesa che serve un pallone troppo alto per Carparelli dopo tre minuti di gioco. Al 10’ il Pisa resta in 10. Bizzotto si rende protagonista di una brutta entrata fuori dal campo, spedendo un giocatore avversario in panchina. L’arbitro propende per il rosso. Al 20’ Martinelli impegna ancora una volta un Lanni in versione superman, che si supera deviando in maniera spettacolare la palla in angolo. Al 25’ Merlin atterra Francesconi, a bordo campo, nel tentativo di raggiungere il pallone per la rimessa laterale. Il giocatore del Carpi viene circondato e ripreso anche da un Cuoghi eccessivo, per poi essere espulso dall’arbitro Frizza di Perugia. Al 29’ azione pericolosissima del Carpi. La palla balla su tutta la linea di porta e clamorosamente non entra in rete. Brivido per la squadra di Cuoghi. Al 36’ da una punizione di Caleri parte un pallone invitante per la testa di Obodo ma stavolta è Rolli a superarsi con un intervento miracoloso. La gara si chiude con una creazione di Menchini, abile a mettere un pallone in mezzo per Ferretti. Lanni chiude la partita con un’altra grande parata. I compagni lo abbracciano a fine partita. Il gruppo si stringe in cerchio, conscio di aver compiuto una vera impresa. Il Pisa ipoteca il campionato con una vittoria pesantissima, e vola a +10 sulla seconda in classifica a 9 partite dal termine.

 

Articolo di Michele Bufalino per VideoNewsTV

 
PISA – CASTELLARANO NON SI E’ DISPUTATA PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 10 Marzo 2010 18:26

 

 

 

Gli avversari non si presentano
PISA – CASTELLARANO NON SI E’ DISPUTATA
Dichiarazioni dure del Presidente. Sarà 3-0 a tavolino per il Pisa?


PISA - Aspettando Godot. Sembra incredibile, ma il maltempo ha impedito al Castellarano, fanalino di coda del campionato di Serie D, di essere presente oggi all’Arena Garibaldi per la partita contro la squadra neroazzurra. Al posto della gara i giocatori hanno svolto una partitella di allenamento.

EVENTI:
Ricostruiamo gli eventi. Alle 10.30 è arrivata in sede una telefonata di un dirigente del Castellarano il quale ha detto che per motivi di maltempo oggi la squadra sarebbe stata impossibilitata a recarsi a Pisa e quindi non avrebbero potuto disputare la gara per le 14.30.
La comunicazione, firmata da Sergio Bertani, segretario del Castellarano, è arrivata in via ufficiale con una mail alle ore 11.14: “Come da precedente contatto, vi comunichiamo per che problemi atmosferici e di conseguenza di viabilità siamo impossibilitati a raggiungere la località di Pisa per la disputa della partita di campionato. Abbiamo già provveduto ad avvisare il comitato interregionale nella persona del signor Marco Ferrari, della giustizia sportiva, a cui nella mattina di domani invieremo la documentazione per il rinvio della gara. Tale documentazione comprenderà in allegato il verbale redatto dal comando dei Carabinieri di Castellarano, attestante la causale forza maggiore. Copia completa della documentazione vi verrà inviata via Fax per opportuna conoscenza.”

ARBITRO: La terna arbitrale è arrivata regolarmente, constatando quanto era stato scritto. Alle 13.10 via Federazione, è giunto un fax che ribadiva la precedente comunicazione ufficiale, indirizzato all’arbitro, stavolta firmato da Roberto Paoletti, amministratore del Castellarano. La chiama è stata effettuata intorno alle 13.55, constatando l’assenza degli avversari. L’arbitro ha informato la lega come da regolare protocollo.

PRESIDENTE:
Il Presidente Battini si è detto molto deluso per l’atteggiamento degli avversari, che hanno mancato di rispetto a tutti, dalla società ai tifosi. Ha aggiunto che “il servizio meteorologico esiste” e che “noi siamo una squadra che lavora da professionisti. Gli avversari non sono neanche al livello della Serie D, ma molto più in basso”.

SCENARIO:
Il giudice sportivo dovrà decidere, se assegnare, come logico, la partita persa a tavolino 3-0 al Castellarano, con punto di penalizzazione e 1000 euro di multa, o se invece accettare la tesi del Castellarano, che ha già inoltrato ricorso, per cause di forza maggiore, ovvero perché la viabilità dell’Emilia Romagna ha reso impossibile la trasferta. Cosa può succedere? Una causa di forza maggiore, unico caso in cui una squadra che non si presenta in campo non viene penalizzata, deve essere dimostrata. Non può essere, per logica, soltanto il cattivo tempo e un po’ di neve, perché il Castellarano poteva partire ad esempio ieri sera, come fa sempre il Pisa per ogni trasferta, o partire stamattina, non necessariamente in pullman, ma ad esempio utilizzando il treno, dato che c’erano ben 4 treni tra le 8.30 e le 11.30 di stamattina che avrebbero consentito agli avversari ospiti di poter essere presenti. Il Pisa ha fatto un esposto in merito, sostendendo che il Castellarano quindi avrebbe potuto utilizzare altri mezzi di trasporto. Difficile quindi che venga accolta la richiesta di rinvio da parte degli avversari del Pisa, emettendo una sentenza diversa dal 3-0 a tavolino.

BIGLIETTI: Infine, un’importante comunicazione per i tifosi, direttamente dall’addetto stampa Riccardo Silvestri. Coloro che hanno comprato il biglietto potranno recarsi entro e non oltre Sabato 13 marzo per il rimborso del tagliando, solo presso l’esercizio dove era stato acquistato in precedenza.


Servizio di Michele Bufalino per VideoNewsTV

 
SERIE D GIRONE D - 27^ Giornata, PISA-ROVIGO 1-0 PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Domenica 28 Febbraio 2010 20:02

 

 

CAMPIONATO SERIE D GIRONE D - 27^ Giornata
Arena Garibaldi, Stadio Romeo Anconetani di Pisa
PISA – ROVIGO 1-0
PISA: Lanni, Ton, Gagliardi, Vagnati, Guzzo, Bizzotto, Laezza, Caleri, Francesconi (20’s.t. Cantoro), Carparelli (38’s.t. Obodo), Chiesa (27’s.t. Ilari). All. Cuoghi.
ROVIGO: Missaggia, Franchi (45’s.t. Eugenio), Ruggeri, Barbi, Venturi, Ruopolo (27’s.t. Cazzadore), Gomis (36’ Bortignon), Antonelli, Sabatini, Sesa, Doukara. All. Parlato.
RETI: 20’ Carparelli
Note: Ammoniti Ton e Vagnati per il Pisa, Barbi per il Rovigo.

PISA – Una perla. Con una punizione perfetta dell’oramai sempre più idolo della tifoseria Marco Carparelli, il Pisa vince questa sfida importante, contro il Rovigo, settimo in classifica, avversario ostico, ma che viene da quattro sconfitte nelle ultime sette partite, e con la pesante assenza per squalifica di Furlanetto. La statistica è dalla parte del Pisa, dato che il Rovigo non vince una gara esterna dal Dicembre 2009, nel 1-2 a Borgo a Buggiano. Rovigo è una delle prime città italiane nella quale il calcio ha messo i suoi primi denti da latte. Il calcio è arrivato negli anni ’90 del ‘800 e la fondazione della squadra della città risale al 1916. I biancazzurri hanno una storia che si è sempre divisa tra dilettanti e serie C.

CUOGHI –
L’analisi del match è affidato a Stefano Cuoghi, che riassume così la partita: “Per me è stato il miglior primo tempo della stagione, pressing alto e grande qualità di gioco, sono molto contento. Nel secondo tempo abbiamo arretrato il pressing nella nostra metà campo e chiaramente i tre che hanno fatto un pressing incredibile nel primo tempo ho dovuto cambiarli perché erano sfiniti. La partita si è vinta dappertutto, siamo stati bravi davanti a pressarli tutti, in mezzo al campo ad accorciare, in difesa aggressivi e quando avevamo la palla l’abbiamo giocata con grande qualità.”

PRIMO TEMPO – Il miglior primo tempo della stagione si apre subito con un tiro di Chiesa al secondo minuto, parato da Missaggia. Una punizione di Sessa viene poi respinta da Lanni, che è abile a sventare prima della segnalazione di fuorigioco. Al 7’ ottima occasione per Chiesa, che si ritrova la palla tra i piedi e calcia clamorosamente alto. Al 10’ Sabatini viene lanciato a rete ma fortunatamente viene fermato in offside. Un minuto dopo è il Pisa a creare una azione spettacolare. La triangolazione volante tra Vagnati, Laezza e Carparelli si conclude col tiro di quest’ultimo, deviato da un abilissimo Missaggia in corner. Al 13’ Carparelli fa le prove generali per il gol. La sua punizione si infrange sulla barriera, successivamente, dopo una serie di batti e ribatti, il pallone giunge tra le braccia del numero uno del Rovigo. Il momento clou è al 19’, quando Carparelli viene fermato al limite dell’area mentre sta andando al tiro. Dalla punizione scaturisce la rete che decide l’incontro. Il Pisa è padrone del campo. Al 42’ Gagliardi, tra i migliori in campo, si beve un difensore e mette la palla in mezzo per Vagnati, il suo tiro viene respinto. Al 45’ arriva l’occasione per il Rovigo. Un rimpallo favorisce Antonelli che calcia di prima intenzione. Lanni viene impegnato per la seconda volta e si fa trovar pronto. L’ultima occasione del primo tempo è per Vagnati che spara alto un pallone molto invitante.

SECONDO TEMPO – Niente di significativo nella ripresa, le uniche azioni sono un tiro pericoloso di Sabatini, prontamente sventato da Lanni e una conclusione di Ilari, servito da Carparelli, di poco alta. Infine l’uscita di Carparelli, icona di questa squadra, tributata da un lungo applauso della tifoseria. Per il Pisa la situazione in classifica si fa sempre più salda, con un vantaggio di 8 punti sul Chioggia e 10 sul Santarcangelo. Il mese di marzo segnerà un importante snodo per il Pisa, chiamato all’assalto finale, con 5 partite importantissime.

Michele Bufalino per VideoNewsTV

 
SERIE D GIRONE D - 24^ Giornata, PISA – ROSIGNANO 0-1 PDF Stampa E-mail
Scritto da Michele Bufalino   
Domenica 14 Febbraio 2010 18:37

 

CAMPIONATO SERIE D GIRONE D - 24^ Giornata
Arena Garibaldi, Stadio Romeo Anconetani di Pisa
PISA – ROSIGNANO 0-1
PISA: Lanni, Ton, Talignani, Vagnati, Cossu, Bizzotto, Nocciolini (37’s.t. Laezza), Obodo, Porro (13’s.t. Francesconi), Carparelli, Chiesa (45’ Caleri). All. Cuoghi.
ROSIGNANO: Nocchi, Magnani, Caforio, Trocar, Ghiandi, Balleri, Moneta (19’s.t. Manfredi, 42’s.t. El Kadiri), Sassarini, Del Bono. Iarrusso (27’s.t. Moscati), De Goubematis. All. Lazzini.
RETI: 41’ Magnani (rig.)
Note: Ammoniti Ton, Carparelli, Balleri, Del Bono, Sassarini. Espulso Cossu.

PISA:
Impresa del Rosignano all’Arena Garibaldi. Nel verde e sempre ben tenuto prato pisano, oggi il Rosignano, che quest’anno tornava in Serie D dopo 23 anni, ha battuto il Pisa con una gara tutto cuore e tattica. Imbrigliato Carparelli, costretto a far reparto da solo, la squadra di Cuoghi non è stata all’altezza, nonostante le maggiori occasioni da gol, della tattica sfornata da Mister Lazzini. Il Rosignano si è chiuso ed è ripartito, e ha per larghi tratti giocato meglio dei padroni di casa.

PRIMO TEMPO: La prima azione è al 10’, quando Chiesa dà a Carparelli, che mette un pallone in mezzo per Porro. Il suo sinistro viene neutralizzato da Nocchi. Al 28’ azione pericolosa del Rosignano. Palla a Caforio che scodella per la corrente Moneta. Il centrocampista non controlla il pallone che termina tra le braccia di Lanni. Al 39’ Talignani riceve un pallone da Carparelli, la palla arriva a Chiesa che prolunga di testa, infine dai piedi di Vagnati parte un invitante traversone per Nocciolini che viene stoppato da un Nocchi in gran forma, al suo secondo intervento importante della gara. Al 41’ l’episodio che cambia radicalmente la partita. Su un lungo rilancio la palla arriva a Cossu che perde il controllo della sfera. Iarrusso ne approfitta e si invola verso la porta pisana. Cossu lo atterra in area. Rigore nettissimo per gli ospiti. Dal dischetto è il capitano, Magnani, a trasformare per il vantaggio degli uomini in maglia bianco-blu.

SECONDO TEMPO:
La ripresa inizia con un calcio d’angolo di Nocciolini che trova la testa di Vagnati. Il capitano però non trova il gol e il pallone finisce alto. Al 18’ svarione difensivo di Talignani che manca l’appuntamento con la sfera di testa e lascia tutto solo Moneta. Il controllo però è sbagliato e il Rosignano fallisce il colpo del possibile K.O. Al 22’ la palla arriva al neo entrato Francesconi che colpisce clamorosamente la traversa dopo un controllo al volo. Al 24’ inizia il duetto Francesconi-Carparelli, con quest’ultimo al tiro. La palla finisce fuori di pochissimo a portiere battuto. Al 26’ Carparelli, lanciato ancora da Francesconi, fa tutto da solo, ma il suo sinistro finisce fuori di un niente. I tifosi capiscono l’impegno del numero 10 pisano e gli tributano un lungo applauso. Per Carparelli diventa una questione personale. Al 35’ si fa strada in una selva di gambe e va nuovamente alla conclusione. Ancora una volta il pallone finisce a lato. Al 37’ appuntamento con la storia per Nocchi; il cross di Talignani per la testa di Nocciolini viene fermato in maniera spettacolare dal numero uno degli ospiti. Al 39’ il Rosignano si rifà vivo, dopo una respinta la palla arriva a Manfredi che scaglia il pallone alto. Al 48’ Francesconi tira alto e si divora l’ultima possibilità per pareggiare. La gara finisce così, è la prima sconfitta della gestione Cuoghi, il vantaggio rimane di 6 punti sulle dirette inseguitrici.

Michele Bufalino per VideoNewsTV






 
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