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Serie D, Pisa-Boca Pietri 3-1
Scritto da Michele Bufalino
Domenica 31 Gennaio 2010 19:17
CAMPIONATO SERIE D GIRONE D - 23^ Giornata Arena Garibaldi, Stadio Romeo Anconetani di Pisa PISA – BOCA PIETRI CARPI 3-1 PISA: Lanni, Papa, Talignani, Vagnati, Cossu, Bizzotto (31’ s.t. Guzzo), Nocciolini (13’ s.t. Laezza), Obodo, Cantoro (31’ s.t. Ilari), Carparelli, Chiesa All. Cuoghi BOCA PIETRI: Conti, Ancona, Ficarelli, Landi (27’ s.t. Bonafé), Leone, Poggi, Fasciani (17’ s.t. Del Soldato), Cacciari, De Freitas, Di Giulio, De Cenco. All. Pallante Arbitro: Ambrogio di Cosenza. RETI: 12’ Cantoro, 42’ Landi, 9’s.t. Vagnati, 42’s.t. Talignani Note: Ammoniti Carparelli, Papa, Ancona. Espulso Vagnati.
PISA: Dopo sette giorni il Pisa torna a giocare in casa e a vestire di neroazzurro contro gli avversari di Vignola del Boca Pietri Carpi, regolati all’andata per 6-1. Il turno infrasettimanale è stato parzialmente sospeso, con i rinvii di molte partite, tra le quali Mezzolara-Pisa, che si dovrebbe giocare Mercoledì 3 Febbraio salvo nuovi problemi climatici. Anche oggi ben sei sono state le partite rinviate per maltempo. Con la vittoria di oggi per 3-1, i neroazzurri, grazie ai rinvii delle gare del Santarcangelo e del Fossombrone, e grazie soprattutto al pareggio del Chioggia, balzano a + 6 proprio sui chioggiotti, e tentano la fuga.
PRIMO TEMPO: La squadra di Cuoghi parte subito bene, e sotto il silenzio irreale, causato dallo sciopero del tifo della Curva Nord, i neroazzurri passano in vantaggio al 12’, sulla prima palla gol. Chiesa lancia nello spazio Cantoro che si fa trovar pronto e anticipa l’uscita del portiere Conti, depositando la palla in rete. Grande azione dell’asse argentino del Pisa, che confeziona il vantaggio. Il Boca Pietri però prende coraggio e al 26’ una azione personale di Cacciari impegna Lanni in uscita, costringendo il portiere a mettere in corner. Qualche minuto più tardi Nocciolini tenta un tiro-cross dalla distanza ma Carparelli non riesce ad agganciare la sfera. Al 42’, dopo un crescendo continuo della squadra ospite, arriva il pareggio. Su calcio d’angolo la sfera viene respinta sui piedi di Landi, classe ’92 che lascia partire un destro in mezzo a una selva di gambe. Lanni, con la visuale compromessa non riesce a ribattere e arriva la rete del pareggio. Una bella strigliata di mister Cuoghi negli spogliatoi farà reagire i propri ragazzi nella ripresa.
SECONDO TEMPO: E’ un Pisa trasformato quello che si vede nella seconda frazione di gioco. Al 6’ Carparelli impegna Conti in acrobazia, palla respinta. Al 9’ arriva il nuovo vantaggio per i neroazzurri. Da un pallone preciso di Obodo verso Talignani, arriva il cross del Fluidificante scuola Parma; all’appuntamento col gol si fa trovar pronto capitan Vagnati che svetta trafiggendo di testa il numero uno avversario. È la rete del 2-1. Il Pisa continua a spingere, è ancora Obodo a lanciare sulla corsa Cantoro che calcia al volo di sinistro, il portiere si salva come può respingendo di piede. Continua il forcing neroazzurro. Carparelli cerca ma non trova il gol personale, superando due avversari e piazzando la palla di destro nell’angolino basso, ma Conti dice di no e mette la palla in angolo. Lo show del Pisa continua. Talignani taglia centralmente poco fuori dell’area di rigore e appoggia per Cantoro, il suo sinistro finisce fuori di poco. Al 37’ però accade l’incredibile. Su una carica di Poggi nei confronti di Lanni, Vagnati cerca di farsi spazio spostando con la mano leggermente il difensore avversario. Lorenzo Poggi, classe 87’ si rende protagonista di una recita degna di una tragedia greca, lasciandosi cadere per terra mani al volto. L’arbitro Ambrogio di Cosenza, che dalla sua posizione non poteva vedere chiaramente cosa accadesse, si reca verso Vagnati espellendolo del campo. Nonostante l’inferiorità numerica però il Pisa trova il terzo gol sugli sviluppi di un calcio di punizione. Ilari calcia in mezzo, e Talignani, al suo sesto gol di testa su sei reti realizzate, chiude la partita. Si chiude così il mese di Gennaio con un discreto margine di vantaggio in classifica. La pressione adesso è sulle spalle delle inseguitrici.
Michele Bufalino per VideoNewsTv
Ultimo aggiornamento Domenica 31 Gennaio 2010 19:22
Serie D, 21^ giornata, Pisa-Borgo a Buggiano 3-0
Scritto da Michele Bufalino
Lunedì 25 Gennaio 2010 13:09
CAMPIONATO SERIE D GIRONE D - 21^ Giornata Arena Garibaldi, Stadio Romeo Anconetani di Pisa PISA – BORGO A BUGGIANO 3-0 PISA: Lanni, Bizzotto (28’ s.t. Papa), Cossu, Ton, Talignani, Obodo (15’ s.t. Ilari), Caleri, Nocciolini, Chiesa, Cantoro, Carparelli (40’s.t. Porro). All. Cuoghi BORGO A BUGGIANO: Cherubini, Ceripa, Lorenzini, Sadrè, Giglioli (45’ Burchi), Settepassi, Di Palma, Salvini (15’ s.t. Dodero), Di Tommaso, Ricci, Fabbri (25’ s.t. Vangi). All. Bicchierai. Arbitro: Formato di Benevento. RETI: 39’ Cantoro, 27’ s.t. Carparelli, 41’s.t. Nocciolini. Note: Ammonito Obodo, Caleri, Di Palma, Talignani, Ton
PISA: Si ritorna a parlare di calcio a Pisa dopo un mese di inverno e di gare in trasferta. Ed è stato un mese di pareggi. Dopo la gara col Fossombrone la squadra di Cuoghi è stata fermata per 1-1 dalla Virtus Castelfranco e dal Riccione per 0-0. Oggi il Pisa giocava col Borgo a Buggiano, neopromossa squadra di metà classifica che festeggia la promozione nei Dilettanti per la prima volta e divenuta con orgoglio la prima squadra di Pistoia dopo il fallimento della Pistoiese, oggi relegata nel campionato di Eccellenza Toscana. Il Buggiano è la squadra col maggior numero di Pareggi, ben 13 sulle 19 partite disputate, compreso il pareggio della gara d’andata coi neroazzurri 1-1. Ritorna in campo anche Marco Carparelli, dopo le assenze delle ultime gare per motivi personali, a seguito della scomparsa improvvisa della madre. Oggi la Curva Nord tributava uno striscione per il suo uomo-simbolo, “Carparelli, Pisa ti è vicina”.
PRIMO TEMPO: Un Pisa in maglia rossa sfida il Borgo a Buggiano di mister Bicchierai in maglia blu. La gara è veramente scarna, nessun tiro in porta per la prima mezz’ora e bisogna attendere il 30’ per vedere una significativa emozione. Il Pisa ha costretto per tutta la prima parte di gara gli ospiti nella propria area ma il primo tiro è del Borgo a Buggiano. La conclusione finisce sul palo a Lanni battuto. Il Pisa però torna a premere sull’acceleratore. Su una rimessa laterale, Carparelli palleggia e mette la palla in mezzo, il pallone viene respinto dalla difesa e Obodo, dal limite dell’area, prende la mira e calcia. Cherubini si distende e respinge il pallone. Da una punizione per il Pisa al 38’ arriva il calcio di rigore. L’arbitro Formato vede una trattenuta di Di Palma su Cantoro e concede il calcio di rigore ai neroazzurri. Dal dischetto è lo stesso Cantoro ad andare al tiro e a trasformare per il vantaggio del Pisa. La prima frazione di gioco termina con una punizione del solito Cantoro dai 25 metri. Sulla battuta l’argentino non riesce a tenere la palla bassa.
SECONDO TEMPO: Il secondo tempo inizia con un messaggio chiaro della Curva del Pisa diretto al Presidente del Pisa Sporting Club di Terza Categoria Gianfranco Grassini “Il Pisa è uno solo ed è di tutta la città”, per rispondere alle visionarie dichiarazioni sul “presunto vero” Pisa di Grassini, che milita in Eccellenza e gioca a San Giuliano Terme, fondato nel 1996 dal Principe Passerotti, era una squadra alla quale fu dato il nome Pisa Sporting Club in onore di Romeo Anconetani. Quando venne rilevato da Grassini, per anni l’attuale presidente ha rivendicato senza motivo e con insistenza questa falsa memoria storica. Tornando alla partita, al quinto minuto Chiesa lancia Carparelli, che si porta dietro due difensori avversari e calcia un pallonetto che termina di poco a lato. Al 14’ punizione per il Borgo. Di tommaso calcia di potenza e Lanni blocca in due tempi. Un minuto più tardi Carparelli, lanciato ancora da Chiesa mette in mezzo un pallone per Cantoro, solo davanti al portiere, che calcia clamorosamente alto e si dispera. Al 27’ arriva l’azione solitaria del numero 10 pisano. Su un lancio di Ilari, Carparelli fa tutto da solo, si porta a spasso due difensori e calcia nell’angolino alle spalle di Cherubini segnando la rete del raddoppio. La gara viene chiusa dal gol di Nocciolini, che sugli sviluppi di un calcio di punizione centra il pertugio tra portiere, mischia in area e angolino basso mandando in visibilio la tifoseria pisana. La gara termina così sul 3-0, il Pisa rafforza la sua leadership andando a + 4 su Santarcangelo e Chioggia, a seguito del pareggio di quest’ultimi e della sconfitta del Fossombrone che scivola a -5. I punti di vantaggio potrebbero diventare 6 se il giudice sportivo accoglierà la richiesta della società di dare la vittoria a tavolino del Pisa sul Riccione a seguito dello schieramento in campo di Lapi contro il Pisa, che era stato squalificato dal giudice sportivo.
MICHELE BUFALINO per VIDEONEWSTV
Ultimo aggiornamento Lunedì 25 Gennaio 2010 13:21
1984-85 parte 2 - Mi ritorni in mente - 15^ puntata
Scritto da Administrator
Mercoledì 23 Dicembre 2009 19:09
15^ puntata di Mi ritorni in mente dedicata al girone di ritorno del Campionato 1984-85, con la promozione del Pisa nel campionato di Serie A. In coda una intervista a Romeo Anconetani.
SERIE D GIRONE D - 18^ Giornata, PISA – FOSSOMBRONE 1-1
Scritto da Administrator
Lunedì 21 Dicembre 2009 01:14
CAMPIONATO SERIE D GIRONE D - 18^ Giornata Arena Garibaldi, Stadio Romeo Anconetani di Pisa PISA – FOSSOMBRONE 1-1 PISA: Bercigli; Ton, Talignani, Vagnati (16’s.t. Ilari), Caleri, Bizzotto, Laezza (13’s.t. Nocciolini), Obodo, Cantoro; Carparelli, Chiesa. All. Cuoghi. FOSSOMBRONE: Verì, Laurini, Bertozzini, Del Signore (13’s.t. Montanari), Bolzan, Faieta, Pirro (5’s.t. Cenciarini), Bellocchi, Varoli, Marianeschi, Duranti. All. Omiccioli. Arbitro: Cangiano di Napoli. RETI: 24’ Pirro (F), 27’s.t. Carparelli (P) Note: Ammonito Ton per il Pisa, espulso Bellocchi del Fossombrone per doppia ammonizione.
PISA – Inferno di ghiaccio all’Arena Garibaldi. Spalti e terreno di gioco gelato non hanno impedito alla grande sfida tra le due prime della classe di disputarsi. Da una parte il Pisa del Presidente Battini, dall’altra il Fossombrone del famoso stilista Dirk Bikkembergs. Gli spettatori della Gradinata, settore rimasto congelato, sono stati fatti accomodare in Tribuna inferiore. In panchina, per la prima volta sedeva Riccardo Cossu, ex Renato Curi Angolana, primo acquisto in difesa dopo le partenze di Macelloni e Bonuccelli. Le due formazioni sono state schierate secondo gli schemi-tipo dei propri allenatori. Da una parte l’oramai collaudato 3-5-2 granitico di Cuoghi, dall’altra il 4-3-3 di mister Omiccioli.
PRIMO TEMPO – La prima frazione vede le due squadre lottare a viso aperto. È il Fossombrone ad avere qualcosa in più del Pisa nei primi trenta minuti. La prima azione pericolosa è però di Cantoro, che batte una punizione al 21’ che bacia il palo e termina sull’esterno della rete. Al 23’ gli ospiti sfiorano il vantaggio con un colpo di testa, ma è Bizzotto a salvare fortunosamente in corner. Un minuto più tardi però su una azione fotocopia i marchigiani passano. Il pallone viene lanciato in mezzo per Pirro che svetta e piazza la palla alle spalle di Bercigli. Dopo 465 minuti cade l’imbattibilità dell’estremo difensore neroazzurro. Al 27’ il Pisa si sveglia nel tentativo di pareggiare la partita. Cantoro, lanciato a rete calcia centralmente e per Verì è facile parare. Dieci minuti più tardi il portiere del Fossombrone viene però messo seriamente alla prova. Talignani mette in mezzo per Chiesa, il velo è per Vagnati che calcia di prima intenzione. Grandissimo intervento di Verì che manda il pallone in corner. Sulla successiva battuta Cantoro prova a calciare al volo ma la palla è alta sopra la traversa. Il Pisa sprecone avrebbe una ghiottissima opportunità per pareggiare al 43’ ma prima Carparelli e poi Cantoro sciupano clamorosamente pur essendo soli davanti al portiere. Infine, proprio allo scadere dell’unico minuto di recupero della prima frazione, Chiesa viene atterrato in area. Dal dischetto Vagnati calcia debolmente permettendo la facile presa del portiere avversario, fino a questo momento tra i migliori in campo.
SECONDO TEMPO – La seconda frazione ricomincia da un calcio di punizione. Sempre Cantoro stavolta impensierisce seriamente Verì costringendolo alla deviazione. Il palo dà un’ulteriore mano all’estremo difensore avversario. Al 14’ grande mischia in area pisana. Dal batti e ribatti esce fortunatamente un pallone che Bercigli fa suo facilmente. Al 16’ l’episodio che cambia la partita. Bellocchi, fino a questo momento unico ammonito della partita, viene espulso per doppia ammonizione in seguito ad un tocco di mano. Il Fossombrone rimane in dieci e il Pisa aumenta la sua trazione anteriore facendo entrare Ilari e Nocciolini per Laezza e Vagnati. I neroazzurri spingono e al 19’ Cantoro mette in mezzo un pallone pericoloso. Bertozzini è costretto a mettere la palla in angolo anticipando gli attaccanti pisani. Al 24’ proprio Nocciolini, appena entrato, se ne va sulla fascia e mette in mezzo il pallone per Carparelli, che con un gol da cineteca riporta la gara in parità. Con questa rete Carparelli raggiunge l’ex compagno di squadra Bonuccelli, appena venduto allo Sporting Massese, a quota 8 gol. Non succede quasi più nulla, tranne un’azione al 32’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Chiesa colpisce da terra di testa ma ancora Verì nega ai neroazzurri di portarsi a casa l’intera posta. Un pareggio che tutto sommato accontenta entrambe le squadre.
Michele Bufalino per VideoNewsTv
Ultimo aggiornamento Lunedì 21 Dicembre 2009 01:19
Mi ritorni in Mente - 14^ puntata - Claudio Sclosa
Scritto da Michele Bufalino
Martedì 15 Dicembre 2009 18:53
La quattordicesima puntata è una pillola dedicata alle giocate di Claudio Sclosa, grande centrocampista dell'epoca Anconetani, che contribuì ad una promozione e ad una salvezza in Serie A.