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Regalo per tutti: Pisa-Livorno 4-2 del 24 agosto 1997 PDF Stampa E-mail
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Giovedì 26 Novembre 2009 23:53

 

 

Pisa - Livorno 4-2 di Coppa Italia di Serie C del 24 agosto 1997. Telecronaca di Aldo Orsini e Massimo Marini (quando commentavano ancora fianco a fianco), la serata di Alessandro Andreini. In coda un'intervista di Aldo Orsini a Roberto Clagluna. Si ringrazia Cisky di Iotifopisa per averci fornito le immagini

 
Mi ritorni in mente, 11^ puntata, 1983-84 parte 2 PDF Stampa E-mail
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Martedì 24 Novembre 2009 21:09

 

Questa settimana va in onda il seguito della settima puntata di Mi ritorni in mente. La seconda parte dei video dedicati alla stagione 1983-84. Il Pisa retrocede per la prima volta durante la gestione Anconetani.

 

Ultimo aggiornamento Martedì 24 Novembre 2009 21:12
 
Serie D, 14^ giornata, Pisa-Castel San Pietro 3-0 PDF Stampa E-mail
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Lunedì 23 Novembre 2009 21:02

 

CAMPIONATO SERIE D GIRONE D - 14^ Giornata

Arena Garibaldi Stadio “Romeo Anconetani” di Pisa
PISA-CASTEL SAN PIETRO 3-0

PISA: Bercigli; Papa, Guzzo, Bizzotto; Laezza (38’ st. Longo), Vagnati, Obodo, Chiesa (31’ st.  Porro), Talignani; Carparelli (27’ st. Francesconi), Cantoro. All. Cuoghi.
CASTEL S.PIETRO: Saputo: Pirelli, Siena, Gallinucci, Nicoletti; Semprini, Zotti, Cavina (25’ st. Zucchini), Caprioni (8’ st. Proia); Varallo (17’ st. Fancello), Paterna. All. Lorenzo. Arbitro: Chieffi di Padova. Reti: 33’ Carparelli, 43’ Chiesa, 4’ st. Chiesa Note: ammonito: Zotti. 4000 spettatori circa.

PISA – È tutto facile per i neroazzurri allenati da Stefano Cuoghi. Il Pisa conquista nuovamente la testa della classifica dopo questa vittoria 3-0 contro il Castel San Pietro. Gli ospiti, che sono ancora in cerca della prima vittoria in campionato, si sono dimostrati fino a questo punto la squadra-materasso del torneo, fanalino di coda con soli 7 punti in classifica. Dopo i 3 punti di Chioggia conquistati con una partita “allegra” da parte della difesa neroazzurra, oggi veniva affrontato il peggior attacco del torneo, e la porta stavolta è rimasta inviolata, non senza emozioni o difficoltà, spesso la squadra veniva presa in contropiede dagli ospiti, ma il Pisa è riuscito a contenere.

PRIMO TEMPO – Dopo soli cinque minuti arriva la prima occasione per il Pisa, Talignani colpisce di testa su un calcio d’angolo calciato da Chiesa, e Saputo si deve superare per respingere il pallone nuovamente in corner. Al 13’ e al 15’ occasioni per il Castel San Pietro. La più nitida è quella del quarto d’ora, quando Semprini riceve sulla fascia un colpo di tacco di Paterna, riesce a mantenere il pallone in campo e mette la palla in mezzo ancora per il numero 11 del Castel San Pietro; Semprini va al tiro ma Bercigli si distende mettendo la palla in angolo. Occasione ghiottissima al 23’ per il Pisa: Vagnati penetra da centrocampo, scambia con Chiesa, che metterà lo zampino in ogni azione dei neroazzurri, e va al pallonetto disturbato dai difensori ospiti. La palla, a portiere battuto, si stampa sulla traversa, poi è Cantoro a lisciare la sfera non riuscendo a ribadire in rete. È il preludio al gol che arriva dieci minuti più tardi. Laezza guadagna metri sulla fascia e lancia un lungo traversone per Carparelli; lo stacco imperioso del centravanti del Pisa non lascia scampo alla difesa avversaria. È il gol dell’1-0.

CHIESA SHOW – Va in scena allora il Chiesa-Show. Il numero 11 del Pisa, che già fino a questo punto aveva dettato i tempi di tutta la squadra si mette in luce abilmente al 40’ offrendo un assist di testa per la corrente Talignani, che però spara di destro addosso al portiere. Un minuto più tardi un tacco al volo a servire Carparelli in posizione di offside. Finchè al 42’ Chiesa raccoglie un pallone destinato a Cantoro e deposita in rete da posizione centrale proprio sotto la traversa. È il raddoppio.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa Chiesa concede il bis. Dopo soli 3’ un velo di Cantoro consente a Chiesa di trovarsi a tu per tu con un difensore e il portiere. Il fantasista salta il centrale del Castel San Pietro e con un gran destro a girare piazza il pallone sotto l’incrocio siglando il 3-0.
Non è finita perché al 58’ Chiesa spara ancora alto dopo una bella azione corale. Il Pisa potrebbe dilagare ma sciupa un altro paio di occasioni tra il 63’ e il 65’, di cui una clamorosa con Cantoro che spara fuori a portiere battuto. La partita termina 3-0 e grazie ai risultati dagli altri campi la squadra di Cuoghi raggiunge di nuovo la testa della classifica. C’è ancora da lavorare, ma per adesso il nuovo tecnico neroazzurro sta compiendo la sua missione.

Michele Bufalino per VideoNewsTV

 
La testa di Renica - Mi ritorni in mente - 10^ puntata PDF Stampa E-mail
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Mercoledì 18 Novembre 2009 10:36

 

Questa settimana, a Mi ritorni in mente, spazio ai ricordi un po' più amari, addolciti dalla recente vittoria contro il Chioggia. Di "scena" Renica, che ci sconfisse due volte, una volta sul campo e una a tavolino.

 
13a giornata Girone D Serie D CHIOGGIA-PISA 2-5 PDF Stampa E-mail
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Mercoledì 18 Novembre 2009 10:34




13a giornata Girone D Serie D    CHIOGGIA-PISA 2-5

Reti: 5' Gambino (C), 8' Rizzi (C), 15' e 20' Cantoro (P), 33' Vagnati (P) su rigore, 63' Caleri (P), 89' Francesconi (P).

PISA: Bercigli 6 - Papa 5,5, Guzzo 6, Bizzotto 5,5 - Laezza 6 (83' Longo s.v.), Vagnati 6,5, Obodo 6 , Talignani 5,5 - Chiesa 6 (62' Caleri 6,5) - Cantoro 7 (75' Francesconi 6,5), Carparelli 6. A disp: Santoni, Parenti, Ilari, Porro. All: Cuoghi.

Note: espulso Severgnini (C) al 43'.

Dopo cinque giornate il Pisa torna alla vittoria e salendo a quota 25 punti aggancia l'ex-capolista Santarcangelo (1-1 a Castel S.Pietro) e avvicina la vetta, adesso a 26 punti, occupata in solitario dal Fossombrone (2-0 al Rosignano). La squadra presentata come l'alternativa vera ai nerazzurri per la vittoria finale, dopo appena 8 minuti sembra aver fatto sua la partita grazie ai gol di Gambino (che su lancio dalle retrovie sorprende l'incerta difesa pisana, con Bizzotto al posto di Caleri e Guzzo a far da guida) e  Rizzi, abile ad aprofittare di una dormita collettiva ospite. Ma un tiro da 40 metri senza troppe pretese ma che il portiere Chiozzo si fa passare tra le gambe permette al debuttante Cantori di rimettere in pista il Pisa appena al quarto d'ora. Ed è' lo stesso argentino (in campo al posto di Ilari, con il connazionale Chiesa arretrato a centrocampo libero di spaziare) a pareggiare con una punzione da 30 metri poco prima della metà del primo tempo. Sul 2-2 la partita impazzisce e dal possibile 3-2 del Chioggia (palo di Romero su spiovente da corner) si va al vantaggio nerazzurro su calcio di rigore concesso per un fallo di mano di Stocco, tradito dal rimbalzo. Sul dischetto va Vagnati che si dimostra infallibile, col 3° centro su 3 su rigore. Poi la svolta, l'espulsione di Severgnini a finire primo tempo per un fallo violento su Cantoro. Il secondo tempo ha così poca storia e si chiude in anticipo con il tiro al volo del nuovo entrato Caleri (a rinforzare il centrocampo dal punto di vista del contenimento) su assist di Carparelli. Ne finale c'è gloria anche per un altro subentrato, Francesconi, in mischia. Alla fine la squadra ha festeggiato all'angolo del cmapo dove dietro una rete i 100 tifosi pisani arrivati nonostante il divieto, hanno sbirciato un po' di partita (ma senz ail proprio pubblico 2 vittorie su 2 per il Pisa e ben 11 reti segnate).

COSA VA - Il coraggio mescolato a sagacia da parte di Cuoghi, che avendo visto che il Cioggia subiva da goal da 7 partite di fila e mancava di mezza difesa, ha schierato un Pisa con un solo mediano di ruolo e rinunciato a Ilari, da tempo gingillo non più splendente come sui campi asciutti di inizio stagione per inserire un trequartista vero, Chiesa. Inoltre ha puntato fortissimo e ad alta voce su Cantoro, rivelandosi anche buon profeta: <<Lo farò giocare perché ha un tiro da fuori terrificante, al San Paolo contro il Napoli lo vidi far goal da 40 metri>>.

COSA NON VA - L'avventatezza di Cuoghi di proporre una difesa inedita e senza personalità contro la seconda forza del campionato, tanto di rischiare di perdere la partita dopo appena 8 minuti per sbadataggini difensive tipiche dell'era-Indiani. E Laezza e Talignani sebbene non abbiano più grandi compiti di copertura, accusano un po' di incertezze quando è l'avversario ad avere la palla.

IL MIGLIORE - Cantoro, vero e proprio hombre del partido. Comincia a provare a sorprendere il portiere con i tiri da fuori, va a segno con un po' di fortuna al secondo tentativo (ma che audacia nel rischiare da così tanta distanza) e con sapienza al terzo. In più, schianta definitivamente il Chioggia prima dell'intervallo, fuggendo a Severgnini e costringendolo a un'entrata che gli costa l'espulsione.

 
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