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Pisa-Gubbio 1-0 PDF Stampa E-mail
Scritto da Michele Bufalino   
Domenica 03 Febbraio 2013 15:35

Domenica 3 febbraio 2013 – Lega Pro, Prima Divisione, 9a giornata

Pisa – Gubbio 1-0

Pisa: Sepe, Carini, Pedrelli, Mingazzini, Colombini, Sabato, Rizzo (33’ Favasuli, 29’s.t. Fondi), Benedetti, Perez, Barberis, Scappini (25’s.t. Tulli). All. Pane
Gubbio: Venturi, Bartolucci, Belfasti (39’s.t. Bazzoffia), Boisfer, Briganti. Galimberti, Cancellotti, Sandreani, Galabinov (12’s.t. Caccavallo), Di Piazza, Guerri (25’s.t. Malaccari). All. Sottil.
Gol: Barberis al 19’
Arbitro: Ivano Pezzuto di Lecce
Ammoniti: Sandreani e Cancellotti
Espulsi Briganti e Guerri
Note: 3000 spettatori circa
Minuti di recupero:  2’ p.t. / 5’ s.t.

PISA – Con la rincorsa ai playoff che si fa difficile, i nerazzurri cercando di ritrovarsi contro il Gubbio, ostico avversario nella gara d’andata, che non vince da quattro partite. I nerazzurri escono con tre punti, ma soffrendo nella ripresa. Manca Buscè per infortunio, mentre Favasuli parte dalla panchina in questa sfida. Inedito l’attacco con la coppa Perez-Scappini (in coppa era già stato schierato domenica scorsa a Viareggio), mai insieme dal primo minuto in campionato.

PRIMO TEMPO – Giocare al gatto col topo; questo è il tema tattico del primo tempo da parte degli uomini di pane. Questo è stato reso possibile dall’espulsione al 2’ da parte di Briganti per fallo da ultimo uomo su Perez, in chiara occasione da gol. Da questo punto in poi, praticamente per tutta la partita, il Gubbio ha dovuto giocare in inferiorità numerica. È qui che il Pisa scopre le sue carte, rendendo chiaro il tandem con due punte pure (Perez-Scappini). L’intero primo tempo infatti si può riassumere con i numerosi cross da parte di Benedetti, ma soprattutto Pedrelli, sulla fascia sinistra. Da sinistra infatti arrivano le migliori occasioni da gol. Non c’è da stupirsi, perché in campo sono scesi ben 6 calciatori su 11 che hanno il piede mancino. Dopo l’infortunio di Rizzo, al 33’, invece i mancini sono diventati 7, con l’ingresso di Favasuli. Il gol del vantaggio nerazzurro arriva al 19’, con un cross basso di Benedetti, corretto in rete da Barberis, il più giovane in campo. Al 24’ il Pisa colpisce una traversa con Perez, dopo il cross di Pedrelli, poi un colpo di tacco di Barberis favorisce Mingazzini, che calcia fuori dal limite dell’area. Al 26’ potrebbe esserci il raddoppio del Pisa, ma Perez mette dentro dopo una respinta del portiere in posizione di fuorigioco. Il Gubbio reagisce più che altro con contropiedi poco incisivi, grazie soprattutto alla verve di Galabinov e Di Piazza. Il Pisa riparte alla mezz’ora con le ultime due azioni da gol. La prima con Pedrelli, che mette alto un pallonetto su Venturi; la seconda con Scappini, che raccoglie in area un cross e di testa viene fermato prodigiosamente dall’estremo difensore degli ospiti. Finisce qui la prima frazione di gara.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa il Pisa è più guardingo, e pensa più a difendere che a offendere. Al 10’ Favasuli impegna di destro dal limite Venturi. Il subentrato Caccavallo, su punizione, al 14’ trova i guantoni di Sepe. Poi si infortuna Favasuli, che era entrato nel primo tempo. Qualche polemica per Pane, per averlo fatto entrare, dato che era  già convalescente dal precedente infortunio. Si accende la partita verso la mezz’ora. Prima il Gubbio ha da recriminare per un possibile fallo di mano in area. Poi il guardalinee segnala un fuorigioco inesistente al 31’. L’arbitro finisce per espellere per proteste Guerri, che era in panchina ed era uscito poco prima per lasciare il posto a  Malaccari. Si tratta del secondo espulso della gara, dopo che Briganti era stato cacciato al 2’ per il fallo su Perez. Le ultime azioni rilevanti le crea Tulli, inizialmente con un tiro da destra a sinistra che attraversa l’area piccola al 37’ e poi al 40’, tra i fischi del pubblico, dopo che ha sprecato un’ottima occasione invece di passarla al compagno Perez, più libero sulla sinistra. Si chiude una gara con il massimo risultato col minimo sforzo e una vittoria importate per il Pisa.

Articolo di Michele Bufalino per VideoNewsTV

 
Il video di Pisa-Andria PDF Stampa E-mail
Scritto da Michele Bufalino   
Domenica 13 Gennaio 2013 18:32

 
Pisa-Andria 1-0 PDF Stampa E-mail
Scritto da Michele Bufalino   
Domenica 13 Gennaio 2013 15:36

Domenica 13 gennaio 2013 – Lega Pro, Prima Divisione, 17a giornata

 

Pisa – Andria 1-0

Pisa: Sepe, Sbraga, Pedrelli (34’ Colombini), Fondi, Carini, Sabato, Buscè (16’ Rizzo), Gatto (34’s.t. Barberis), Perez, Favasuli, Tulli. All. Pane
Avellino: Rossi, Tartaglia, Contessa, Larosa, Migliaccio, Zaffagnini, D’Errico (10’s.t. Loiodice), Giorgino, Maccan, Innocenti, Taormina. All. Cosco
Gol: 25’s.t. Favasuli (rig.)
Arbitro: Alessandro Caso di Verona
Ammoniti: Pedrelli, Fondi, Maccan, Migliaccio
Espulso Contessa per doppia ammonizione
Note:  2802 spettatori di cui 1070 paganti
Minuti di recupero:  3’ p.t. / 3’ s.t.

PISA – Un Pisa che ha raccolto solo 2 punti in 5 partite e che ha lasciato per strada la testa della classifica, rischiando di uscire dalla zona playoff, affronta l’Andria con la voglia di ripartire e ritrovare la testa per essere di nuovo competitivo e tentare nuovamente l’assalto alle zone che contano.

PRIMO TEMPO – Uno dei primi tempi più noiosi e brutti della stagione si conclude solo con un paio di azioni da gol vere e proprie. La gara è condizionata dal maltempo, che rende pesante e scivoloso il campo. Le uniche occasioni degne di note sono quella di Tulli, al 2’, con un tiro abbastanza telefonato fuori misura, e quella di Pedrelli, all’8’ con una conclusione pericolosa, poi deviata in angolo dopo la parata di Rossi. Il Pisa è in apprensione soprattutto per Buscè, uscito fuori al 14’ per una botta al malleolo. Da lì in poi la gara si è incattivita e si è giocata soprattutto a centrocampo, davvero con pochi argomenti da una parte e dall’altra, e con due ammoniti per l’Andria: Migliaccio e Contessa.

SECONDO TEMPO – Cambia musica nella ripresa, con i nerazzurri subito all’attacco grazie a un’azione personale di Tulli, che dopo 15’’ va al tiro calciando alto. Il Pisa preme grazie a una serie di conclusioni di Fondi, Tulli e Favasuli, tutte fuori dello specchio della porta tra l’11’ e il 22’. La gara cambia grazie a un fallo in area di rigore da parte di Contessa, che, già ammonito, viene espulso. L’arbitro comanda la massima punizione e Favasuli trasforma il suo settimo rigore stagionale su sette calciati, portando a 8 il computo delle sue reti segnate. Da questo momento in poi l’Andria, che aveva fatto di tutto per rallentare il gioco del Pisa, cerca di trovare il pareggio senza fortuna, e grazie ai cambi di Pane, che fa entrare Colombini e Barberis, i nerazzurri portano a casa la partita. Il Pisa potrebbe anche raddoppiare in due occasioni con Perez al termine della gara, ma va bene così. Dopo 2 punti in 5 partite il Pisa esce dalla crisi come va di moda in questo periodo: di rigore.

Articolo di Michele Bufalino per VideoNewsTV

 
Il video di Pisa-Avellino PDF Stampa E-mail
Scritto da Michele Bufalino   
Venerdì 21 Dicembre 2012 23:08

 
Pisa-Avellino 0-3 PDF Stampa E-mail
Scritto da Michele Bufalino   
Venerdì 21 Dicembre 2012 21:38

Venerdì 21 dicembre 2012 – Lega Pro, Prima Divisione, 15a giornata

Pisa – Avellino 0-3

Pisa: Sepe, Sbraga, Benedetti, Mingazzini (Barberis al 34’s.t.), Colombini, Sabato, Buscè, Rizzo (Gatto al 33’s.t.), Perez, Favasuli, Tulli (Scappini al 40’s.t.. All. Pane.
Avellino: Fumagalli, Bittante, Pezzella (Bianco al 34’s.t.), Massimo, Izzo, Fabbro, De Angelis, D’Angelo (Millesi 11’s.t.), Castaldo, Biancolino (Bariti al 38’s.t.), Angiulli. All. Rastelli.
Gol: 4’ Biancolino (rig.), 26’ s.t. Castaldo (rig.), 48’s.t. Bariti
Arbitro: Gianluca Aureliano di Bologna
Ammoniti: D’Angelo, Favasuli, Pezzella, Colombini e Massimo
Espulso Sabato per doppia ammonizione e l’allentore del Pisa Pane.
Note:  4077 spettatori presenti complessivi.
Minuti di recupero:  0’ p.t. / 4’ s.t.

PISA – Finisce malissimo per il Pisa la sfida al vertice tra le due compagini che meglio hanno interpretato questo girone d’andata del girone B di Prima Divisione. Gli irpini approdano all’Arena con la possibilità di diventare campioni d’Inverno, se il Latina riuscirà a vincere la gara di domenica e la sfida da recuperare. Il Pisa torna a schierare la formazione titolare, con il recupero in extremis di Buscè, ma non serve a niente. Quattro pali contro due rigori e un gol dell’Avellino. Termina 3-0 per gli ospiti, per un passivo troppo pesante.

PRIMO TEMPO – A partire meglio è il Pisa, con un dribbling ripetuto di Sbraga, che successivamente serve Favasuli. Poco dopo il suo tiro finisce sulla traversa. Il fattaccio accade però al 3’, quando Benedetti compie una grande ingenuità, toccando la palla di mano in area. L’assistente dell’arbitro indica il dischetto, e Biancolino trasforma per il vantaggio degli irpini. L’Avellino continua ad attaccare, più che altro in contropiede, e all’11’ Sepe si deve salvare due volte su un deciso contropiede degli uomini di Rastelli. Al 28’ un tiro al volo di Benedetti, che tenta di farsi perdonare l’ingenuità, viene parato da Fumagalli. Un minuto dopo Perez tira alto un po’ scomposto. Le ultime azioni sono di Mingazzini, con un tiro alto di controbalz, e di Perez, che, trattenuto calcia e viene fermato da Fumagalli. Finisce il primo tempo senza recupero.

SECONDO TEMPO – La ripresa comincia con un Pisa più arrembante, grazie a Perez che si fa parare il tiro da Fumagalli dopo un cross di Buscè. Ancora un ottimo schema, tra Favasuli e Sabato, col capitano che calcia alto su punizione del difensore nerazzurro. Al 4’ ancora Mingazzini calcia alto. Poi la gara volge in favore dell’Avellino, con l’espulsione di Sabato per doppia ammonizione e quella di Pane per aver surriscaldato gli animi. Il Pisa prova a reagire con Tulli al 15’ e ancora con una traversa di Colombini, la seconda della partita, su angolo di Favasuli. Un minuto dopo ancora un tiro al volo di Favasuli termina alto di poco. È il segnale che non è proprio serata per gli uomini di Pane, e allora al 26’ Colombini viene ammonito compiendo fallo in area. Stavolta è Castaldo che trasforma dal dischetto per il 2-0 degli irpini. Ultima, timida reazione del Pisa, con un doppio palo di Perez che porta a quattro i legni neroazzurri, ma ormai è un fuoco fatuo, e l’Avellino dilaga con Panichi, su contropiede. La gara termina 3-0.

SITUAZIONE – Per il Pisa adesso si fa dura con le squalifiche di Sabato, Favasuli e Colombini, e il rischio, domenica, di venire superati addirittura da 4 squadre, perdendo quindi un posto ai playoff. Da possibile campione d’inverno al rovescio della medaglia, in una gara dal passivo immeritato per un Pisa che pure aveva giocato tutto sommato una partita non del tutto negativa.

Articolo di Michele Bufalino per VideoNewsTV

 
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