Pisa-Andria 1-0 PDF Stampa E-mail

Domenica 13 gennaio 2013 – Lega Pro, Prima Divisione, 17a giornata

 

Pisa – Andria 1-0

Pisa: Sepe, Sbraga, Pedrelli (34’ Colombini), Fondi, Carini, Sabato, Buscè (16’ Rizzo), Gatto (34’s.t. Barberis), Perez, Favasuli, Tulli. All. Pane
Avellino: Rossi, Tartaglia, Contessa, Larosa, Migliaccio, Zaffagnini, D’Errico (10’s.t. Loiodice), Giorgino, Maccan, Innocenti, Taormina. All. Cosco
Gol: 25’s.t. Favasuli (rig.)
Arbitro: Alessandro Caso di Verona
Ammoniti: Pedrelli, Fondi, Maccan, Migliaccio
Espulso Contessa per doppia ammonizione
Note:  2802 spettatori di cui 1070 paganti
Minuti di recupero:  3’ p.t. / 3’ s.t.

PISA – Un Pisa che ha raccolto solo 2 punti in 5 partite e che ha lasciato per strada la testa della classifica, rischiando di uscire dalla zona playoff, affronta l’Andria con la voglia di ripartire e ritrovare la testa per essere di nuovo competitivo e tentare nuovamente l’assalto alle zone che contano.

PRIMO TEMPO – Uno dei primi tempi più noiosi e brutti della stagione si conclude solo con un paio di azioni da gol vere e proprie. La gara è condizionata dal maltempo, che rende pesante e scivoloso il campo. Le uniche occasioni degne di note sono quella di Tulli, al 2’, con un tiro abbastanza telefonato fuori misura, e quella di Pedrelli, all’8’ con una conclusione pericolosa, poi deviata in angolo dopo la parata di Rossi. Il Pisa è in apprensione soprattutto per Buscè, uscito fuori al 14’ per una botta al malleolo. Da lì in poi la gara si è incattivita e si è giocata soprattutto a centrocampo, davvero con pochi argomenti da una parte e dall’altra, e con due ammoniti per l’Andria: Migliaccio e Contessa.

SECONDO TEMPO – Cambia musica nella ripresa, con i nerazzurri subito all’attacco grazie a un’azione personale di Tulli, che dopo 15’’ va al tiro calciando alto. Il Pisa preme grazie a una serie di conclusioni di Fondi, Tulli e Favasuli, tutte fuori dello specchio della porta tra l’11’ e il 22’. La gara cambia grazie a un fallo in area di rigore da parte di Contessa, che, già ammonito, viene espulso. L’arbitro comanda la massima punizione e Favasuli trasforma il suo settimo rigore stagionale su sette calciati, portando a 8 il computo delle sue reti segnate. Da questo momento in poi l’Andria, che aveva fatto di tutto per rallentare il gioco del Pisa, cerca di trovare il pareggio senza fortuna, e grazie ai cambi di Pane, che fa entrare Colombini e Barberis, i nerazzurri portano a casa la partita. Il Pisa potrebbe anche raddoppiare in due occasioni con Perez al termine della gara, ma va bene così. Dopo 2 punti in 5 partite il Pisa esce dalla crisi come va di moda in questo periodo: di rigore.

Articolo di Michele Bufalino per VideoNewsTV

 

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