Pisa-Reggiana 0-0 PDF Stampa E-mail

Sabato 20 settembre 2014 – Lega Pro , 5^ giornata

Pisa – Reggiana 0-0

Pisa: Pelagotti, Pellegrini, Napoli (10’ s.t. Di Cuonzo), Rozzio, Paci, Sini, Morrone (34’ s.t. Mandorlini), Iori, Arma, Giovinco (25’ s.t. Stanco), Misuraca All. Braglia
Reggiana: Feola, Andreoni, Mignanelli, Angiulli, Spanò, Sabotic, Parola, Bruccini, Ruopolo (19’ s.t. Sinigaglia), Tremolada (19’ s.t. Maltese), Siega (40’ s.t. Zanetti). All. Colombo
Arbitro: Edoardo Paolini di Ascoli
Ammoniti: Angiulli, Paci, Sabotic, Pellegrini
Note:  5660 spettatori presenti di cui 2851 abbonati per un incasso di circa 50000 euro
Recupero:  2’ p.t. / 4’ s.t.

PISA – Il Pisa affronta la Reggiana in una gara dal sapore storico. Primi in classifica dopo 4 giornate, i nerazzurri arrivano alla sfida interna dell’Arena con grandi convinzioni e voglia di dominare sempre di più questo campionato. Per la Reggiana invece una vecchia conoscenza del calcio pisano, Andrea Parola, con un passato in serie A e in tempi più lontani al Pisa nelle categorie inferiori. Presente per gli ospiti anche Luca Tremolada, altra vecchia conoscenza dei nerazzurri, ma in tempi più recenti.

PRIMO TEMPO – Parte subito forte il Pisa con un tiro di Giovinco fuori di poco al 3’ e una conclusione che si stampa sulla traversa, al 7’, di Misuraca. Prosegue l’arrembaggio del Pisa con precise manovre del trio Iori-Morrone-Misuraca. Al 10’ Pellegrini crossa in mezzo per la testa di Arma che conclude alto. Al 17’ arriva la seconda traversa del Pisa con Giovinco, direttamente da calcio di punizione battuto da posizione defilata vicino al limite sinistro dell’area di rigore granata. La prima vera occasione per gli ospiti arriva su calcio di punizione calciato da Angiulli. Pelagotti, che a dir la verità non ha piazzato bene la barriera, respinge come può; successivamente una serie di rimpalli porta Morrone quasi a realizzare un autogol, ma il Pisa si salva in corner. Il ritmo della partita cala vistosamente minuto dopo minuto e diventano sempre più rare le occasioni da gol. Il primo tempo si conclude sullo 0-0 con le due squadre che risentono del clima afoso e sicuramente del turno infrasettimanale.

 

SECONDO TEMPO – La seconda frazione di gioco comincia come era finita la prima, con gli stessi ritmi blandi, anche se con un maggior possesso palla e costruzione di gioco da parte del Pisa. Al 9’ la prima occasione per il Pisa con Morrone che costringe Feola alla deviazione in angolo su passaggio di Pellegrini, servito da Arma, precedentemente a protezione del pallone per far salire la squadra. Lentamente il ritmo del Pisa sale, ma la squadra di Braglia tenta di pungere soprattutto su lunghi traversoni dalla trequarti o dal fondo. Motivo per il quale Braglia toglie Giovinco per inserire un’altra torre in grado di raccogliere palloni di testa. La sveglia arriva al 37’ con un tiro di Iori da 35 metri che sfiora il palo alla destra di Feola. Il Pisa ricomincia a crescere di intensità, tentando di vincere la partita. I nerazzurri tentano in tutte le maniere di segnare. Al 43’ Arma di testa colpisce alto. Purtroppo la rete non arriverà mai. Finisce 0-0 la partita con il Pisa che sale a 11 punti dopo 5 partite.

 

Valid XHTML 1.0 Transitional CSS ist valide!