2005/2006 - Serie C1 PDF Stampa E-mail

La stagione 2005/2006 è una stagione che potremmo definire "indimenticabile" per motivi diversi. La società viene rilevata dall'imprenditore perugino Leonardo Covarelli, che rimarrà nella storia, ne siamo sicuri, per il suo atteggiamento in più di un'occasione contraddittorio, per aver portato il Pisa in serie B dopo tredici anni e per essere stato il personaggio più discusso, che più ha diviso tifosi e addetti ai lavori nelle opinioni, e più misterioso della storia recente e anche della storia passata di questa e della precedente società. Il primo anno della sua gestione è un anno difficile, quasi tragico, che porta il Pisa al suo peggior risultato in serie C1 da quando si chiama PisaCalcio e a rischiare la retrocessione, fortunatamente non conseguita, grazie all'estro di Eddy Baggio, vero eroe di questa "rosa" che difficilmente è possibile chiamare "squadra" e che non verrà dimenticato dalla tifoseria, che continua a tributargli grandi meriti. E' un anno terribile sotto il profilo dei risultati, i neroazzurri ottengono quattro punti dai derby con la Lucchese riuscendo a espugnare il Porta Elisa, ma è l'unica gioia. Le sconfitte più imbarazzanti sono quelle contro Lanciano (4 a 1 in casa), Napoli (3 a 0 in casa), Frosinone (4 a 0 in ciociaria), più una serie di sconfitte contro Sangiovannese, Massese, Foggia, Martina, Acireale e la lista continua. E dire la verità che la nuova "squadra" aveva ben figurato in Coppa Italia contro il Catania, battendolo ai rigori. Stagione ricordata anche e soprattutto per gli imbarazzanti esoneri voluti dal Presidente. Covarelli prima di tutto smantella l'area tecnica della squadra a partire da Accardi e Onorati, procuratore e Direttore Sportivo, cambiando rotta per ingaggiare quello che si rivelerà essere uno dei migliori acquisti della società, Gianluca Petrachi. In panchina poi, si assiste a degli esoneri che fanno comprendere a tutti le idee confuse del presidente. Vengono prima ingaggiati e poi esonerati Domenicali (su cui si era incentrata la costruzione della squadra a partire dall'ossatura del "grande Gela" che era riuscito ad approdare alla c1), che verrà esonerato due volte, Ferruccio Mariani e Antonio Toma, quest'ultimo senza patentino per allenare, esonerato e poi richiamato come artefice di una travagliata salvezza. La salvezza ai Play Out verrà ricordata, come abbiamo già detto, per il Gol di Eddy Baggio al 98' minuto della gara di ritorno di Pisa-Massese, terminata 2 a 1 per il Pisa, che va a prendere per i capelli e salvare una squadra che era già con un piede e mezzo in C2. Al termine di questa frustrante partita, i ragazzi della Curva Nord espongono uno striscione contro la società invitandola a progetti seri e canzonando il presidente per promesse mai mantenute. Lo stesso Covarelli risponderà in prima persona con queste testuali parole "Giuro, dovessi anche sacrificare la mia società immobiliare per un anno, che il prossimo anno porterò il Pisa in serie B altrimenti me ne andrò!"....

Lo striscione della Curva al termine dei Play Out.

E' possibile visionare gli ultimi minuti di quella partita nella sezione ON DEMAND della nostra WEB TV!

Testo a cura di Michele Bufalino

Ultimo aggiornamento Mercoledì 26 Agosto 2009 23:42
 

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