| 2006/2007 - Serie C1 |
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Da dove cominciare per raccontare un anno così ricco di soddisfazioni? Forse dall'attesa di questo momento. Dopo 13 anni infatti il Pisa torna in serie B, che aveva abbandonato dopo il tragico 1993-94. I neroazzurri tornano nel posto che gli spetta storicamente, il campionato cadetto, dove, prima del 2007 ha disputato ben 30 campionati. Covarelli, dopo una stagione burrascosa, allestisce un'area tecnica che costruirà una squadra tutta sostanza, cuore, polmoni, grinta, proprio come vogliono i tifosi. Rimangono solo due giocatori dell'anno precedente a giocare con regolarità, il Portiere Puggioni ed Eddy Baggio. Quest'ultimo giocando una stagione in una precaria condizione fisica, probabilmente l'ultima di un certo livello della sua carriera, impreziosita da un gol eccezionale siglato in occasione del ritorno dalle vacanze natalizie, contro il Pizzighettone. Per quanto riguarda Puggioni invece, diventerà famoso per i suoi 594 minuti di imbattibilità, e per aver subito solo 5 reti in tutto il girone d'andata, diventando il portiere meno battuto d'Europa tra le categorie professionistiche. La grande rivoluzione è targata Piero Braglia, allenatore navigato della categoria, che mette in riga i diciassette nuovi giocatori arrivati nella sessione estiva e i dieci che giungeranno in quella invernale. La squadra è compatta, una difesa impenetrabile, un centrocampo solido e un attacco che all'inizio fatica a carburare. Chiarini è l'emblema della difesa. Il Pisa non subisce gol nelle prime sei giornate di campionato, iniziando il torneo con ben tre 0 a 0 consecutivi. E' Ferrigno a sbloccare i neroazzurri alla quarta giornata nel Derby con la Lucchese, terminato 1 a 0. Cade anche il Padova e dopo sei partite e due gol segnati si trova già nella zona PlayOff. Il Pisa cede solo alla Pistoiese e continua nella sua cavalcata. I risultati nel girone d'andata sono monotoni: 0 a 0, 1 a 0, 1 a 1, rotti solo da un 2 a 1 contro l'Ivrea. Dopo la pausa natalizia avviene un'altra rivoluzione. Viene ceduto Puggioni alla Reggina, che gli preferirà Campagnolo, e il Pisa compra Morello, Indiveri, Carlet, Ciullo, Zavagno, Morfù e Ceravolo tra i tanti. Morello e Zavagno, che saranno due pilastri della squadra della stagione successiva in serie B vengono impiegati poco, e mentre Zavagno conta due sole presenze, condite anche da un cartellino rosso che lo esclude definitivamente dai piani di mister Braglia, Morello invece si conquista il posto ai danni di Indiveri, dopo una disastrosa giornata no del portiere a Busto Arsizio. Prima di questo però il Pisa torna in campo a Gennaio con un perentorio 4 a 0 al Pizzighettone, crolla a Grosseto e alterna grandi prestazioni casalinghe a inspiegabili crolli fuori casa, come quello a Busto Arsizio di cui stavamo parlando. Sul 2 a 0 per i neroazzurri in maglia gialla, la Pro Patria rimonta e vince 4 a 2 infrangendo i sogni di promozione diretta. La squadra così, pur vincendo contro il Pavia, deve giocarsi i Play Off contro il Venezia, da cui è stata sconfitta 1 a 0 nell'ultima di campionato. Il ritorno a Venezia due settimane dopo per i PlayOff è un esodo di tifosi. Il Pisa agguanta il pareggio al 90' con Ceravolo. Sempre quest'ultimo, in una Arena assordante, pareggia i conti un minuto dopo il vantaggio dei veneti spianando la strada al 3 a 1 finale siglato da Biancone e Braiati. La finale è con il Monza, l'andata in terra emiliana, il ritorno a Pisa il 17 Giugno, il giorno di San Ranieri...Sognando una partita finale in grande stile, i tifosi presidiano Monza e il Pisa gioca forse la migliore partita in termine di velocità, gioco e tecnica ma non riesce a vincere nonostante la prestazione sublime. La beffa arriva con un gol regolare annullato a Biancone e la vittoria per il Monza per 1 a 0. La settimana dopo Braglia schiera Morello, Calori, Raimondi, Zattarin, D'Anna (112' Buzzegoli), Passiglia (74' Braiati), De Simone, Bolzan, Ceravolo (62' Ciotola), Biancone e Ferrigno. L'Arena è stracolma, nonostante la capienza fosse ridotta a 10000 spettatori, Steward e Tifosi riescono a trovare il modo di riempire lo stadio fino a quasi 20000 persone con un tifo assordante, carico e da brividi. Al 40' Ceravolo, imbeccato da Biancone, sigla l'1 a 0 in scivolata. Lo stadio ribolle esplodendo fragorosamente. I restanti 50 minuti di gioco sono vissuti dagli spalti con un incitamento continuo e il risultato fa approdare le due compagini ai supplementari. Secondo regolamento, se la situazione dovesse rimanere così il Pisa promuoverebbe in Serie B. Si gioca praticamente una mezz'ora di non calcio, il Pisa difende e il Monza cerca la giocata della fortuna senza crederci più di tanto. Ma al 118' avviene un lampo, Ciotola prende palla a centrocampo e tra uno stadio senza fiato che lo sostiene, dribbla mezza difesa avversaria beffando anche il portiere con un pallonetto. E' l'apoteosi. Alcuni tifosi entrano in campo, poi ritorna la calma, ma ormai è finita, l'invasione di campo e in città ha inizio. Il Pisa torna in Serie B. Caroselli e feste per tutta la serata fino a tarda notte ubriacano di gioia una città che non esultava da troppo tempo. Ceravolo, messo in ombra dal gol di Ciotola è il vero uomo-promozione, con tre gol siglati nei playoff.
Tutti i video dei gol sono disponibili nella finestra ON DEMAND della nostra WEBTV
Le foto, del 17 giugno 2007, sono state prese dal sito www.gabrielemasotti.it . Si ringrazia Gabriele Masotti per la collaborazione.
Piero Braglia, commosso davanti al calore dei tifosi, il suo canto del cigno sulla panchina neroazzurra.
La rete di Ceravolo
D'Anna e Ceravolo sotto la curva
Calori, concentratissimo prima dei supplementari.
Il pallonetto di Ciotola
Finalmente è Serie B.
Ecco la classifica finale di questo campionato:
* PROMOSSA DOPO I PLAYOFF CONTRO VENEZIA E MONZA
Testo a cura di Michele Bufalino |
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| Ultimo aggiornamento Mercoledì 26 Agosto 2009 23:41 | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||











