Coppa Italia 1988-89 PDF Stampa E-mail

«Seconda vittoria consecutiva, terza in totale, della Sampdoria in questo torneo. Bissando il successo ottenuto nella scorsa stagione, la squadra blucerchiata riscatta, almeno parzialmente, la deludente prova offerta in campionato, ma soprattutto riconquista il diritto di partecipare alla Coppa delle Coppe, manifestazione che l'ha vista sfortunata finalista nella passata edizione. La Sampdoria è giunta, ancora imbattuta, a questa duplice finale della Coppa Italia insieme al Napoli e dopo aver perso il primo incontro disputato in trasferta per 1-0, ha poi sconfitto i partenopei con un secco 4-0 nel secondo incontro giocato a Cremona, causa l'indisponibilità del proprio campo. Nuova formula per questa 41" edizione della Coppa Italia. Ancora 48 Le società ammesse: le 38 squadre di serie A e B, compresa la detentrice della Coppa; le 3 retroces-se dalla B alla C/1; la vincente della Coppa Italia di Serie C, la 3", 4" e 5" classificata del girone A e la 4" e 5" classificata del girone B della di Serie C/1 nella stagione precedente. Per completare poi l'organico dei partecipanti vengono seguiti questi criteri: la 6" classificata di entrambi i gironi, se la vincente della Coppa Italia di Serie C e già inclusa nelle prime cinque di uno dei due gironi della stagione precedente; la 6" dell'altro girone se la vincente risulta classificata dal sesto posto in poi nel proprio girone; nel caso poi che la vincente sia una formazione di Serie C/2 si procede ad un sorteggio tra le due seste classificate net due gironi di Serie C/1. Sono stati cosi costituiti dapprima otto gironi eliminatori di sei squadre ciascuno, con partite di sola andata ed ammissione alla seconda fase delle prime tre classificate di ogni girone, per un totale di 24 formazioni. In questa seconda fase sono stati poi composti altri sei gironi eliminatori di quattro squadre ciascuno, con il passaggio al turno successivo della prima di ogni girone più le due seconde migliori classificate, per un totale di otto formazioni. Le qualificate (Verona, Napoli, Pisa, Sampdoria, Lazio, Ascoli, Fiorentina e Atalanta) sono poi state accoppiate tramite sorteggio ed hanno disputato partite di andata e ritorno ad eliminazione diretta dando cosi vita agli ottavi di finale, quarti di finale, semifinali e finali».
(Tratto dall'Almanacco Illustrato del Calcio 1990)

 

Dopo le magiche vittorie nella Mitropa cup, nell'estate dell'88 il Pisa vive una grande performance nella Coppa Italia. Nei gironi Eliminatori le prestazioni di Been (5 gol), Severeyns (4) e di tutta la squadra portano il Pisa a qualificarsi per i quarti di finali. Da registrare le splendide vittorie con Fiorentina (un 4 a 2 dopo una partita strepitosa) e Roma (3 a 1) entrambe regolate all'Arena. Ecco i risultati di quella cavalcata verso le gare ad eliminazione diretta contro il Verona:

RISULTATI 1 TURNO GIRONE 6

Ancona - Pisa

1 - 2

Virescit - Pisa

1 - 1

Pisa - Fiorentina

4 - 2

Genoa - Pisa

1 - 1

Pisa - Avellino

1 - 1

CLASSIFICA GIRONE 6

SQUADRA

Pt. Gf Gs
PISA 7 9 6
FIORENTINA 7 7 4
ANCONA 5 4 3
Genoa 5 4 4
Virescit 4 5 8
Avellino 2 2 6

 

RISULTATI 2 TURNO GIRONE 3

Pisa - Roma

3 - 1

Pescara - Pisa

2 - 2

Pisa - Ancona

1 - 1

CLASSIFICA GIRONE 3

SQUADRA

Pt. Gf Gs
PISA 4 6 4
Ancona 4 3 2
Roma 2 5 5
Pescara 2 4 7

QUARTI DI FINALE

QUARTI DI FINALE di andata
4 gennaio 1989 - VERONA-PISA 2-1 (1-1)

VERONA: Cervone, Marangon, Volpecina, Bonetti, Pioli, Terraciano, Bruni (64' Solda), Troglio, Galderisi, Bortolazzi, Caniggia. All. Bragnoli. '
PISA: Grudina, Brandani (44' Dianda), Lucarelli, Faccenda, Cavallo, Boccafresca (81' Dolcetti), Cuoghi, Gazzaneo, Incocciati, Bernazzani,
Severeyns (68' Piovanelli).All. Bolchi. Arbitro:Fabricatore di Roma.
Reti: 14' Terraciano, 29' Severeyns, 69' Marangon.

L'andata dell'atteso quarto di finale col Verona vede subito i padroni di casa impegnare Grudina dopo appena 6 minuti. E' una gara tiratissima, Terraciano trova il gol del vantaggio con un gran tentativo di esterno destro sotto l'incrocio dei pali dove il portiere pisano non può arrivare. La reazione degli ospiti è immediata: Severeyns tre minuti dopo cerca di sfruttare un appoggio in area piccola di incocciati ma Cervone fa suo il pallone. Caniggia rischia di segnare ancora al 27' ma due minuti dopo Severeyns trova, dopo uno scatto sul filo del fuorigioco, la rete del pareggio con un grande pallonetto sul portiere veronese. Gara vera e Brandani viene sostituito da Dianda dopo aver avuto la peggio in un contrasto sul finire del primo tempo. Sempre Caniggia mette panico nella retroguardia pisana e tre minuti dopo sugli sviluppi di un calcio d'angolo Marangon trova il pareggio. Il Pisa meriterebbe di pareggiare ma non riesce a trovare la via della rete.

QUARTI DI FINALE di ritorno
25 gennaio 1989 - PISA-VERONA 1-0 (0-0)

PISA: Grudina, Cavallo, Lucarelli, Faccenda, Boccafresca, Bernazzani, Cuoghi, Gazzaneo(73' Piovanelli), Incocciati (89' Brandani), Been, Severeyns (86' Dianda).All. Bolchi. VERONA: Cervone, Marangon, Volpecina, lachini, Pioli, Solda, Terraciano, Troglio, Gasparini (75' Bruni), Bortolazzi, Pacione (50' Galderisi}.All. Bagnoii. Arbitro:Pezzella di Frattamaggiore. Rete: 85' Incocciati.

Anconetani e tutta squadra neroazzurra aspettano di vivere un sogno. Il mercoledì di coppa porta nello stadio un grande numero di tifosi con il fiato sospeso per novanta minuti di passione. Il Pisa prepara la sfida di ritorno con grande intelligenza e verve. Al 20' Been impegna Cervone su punizione. Dieci minuti più tardi Incocciati e Gazzaneo si rendono ancora pericolosi con il pubblico che arde sognando il gol. Il Verona si vede solo in contropiede. Faccenda si rende protagonista al 40' con un tiro da fuori di poco alto. Il secondo tempo è un assedio al fortino gialloblù, il Pisa attacca prima con Incocciati e poi con Been. Infine il gol. Dopo avere attaccato per tutta la partita, all'85' lo stesso Been batte un calcio d'angolo che dopo una deviazione arriva ad Incocciati che con un incredibile tuffo mette la palla in rete. Lo stadio lancia un urlo incredibile, l'attaccante neroazzurro non si trattiene ed inseguito da tutta la panchina e da un Anconetani in versione centometrista si lancia verso la tribuna gettando la maglia al pubblico. La rete risulterà decisiva. Per la prima volta nella storia il Pisa si trova in semifinale di coppa italia tra le quattro migliori squadre a giocarsi il trofeo sulle 48 partecipanti iniziali.

SEMIFINALE

SEMIFINALE di andata
1 febbraio 1989 - PISA-NAPOLI 0-2 (0-1)

PISA: Grudina, Cavallo, Lucarelli (60' Dianda), Faccenda, Boccafresca, Bernazzani, Cuoghi, Gazzaneo, Incocciati (60' Piovanelli), Benn (60'
Dolcetti), Severeyns. All. Bolchi. NAPOLI: Giuliani, Ferrara, Francini, Fusi (74' Neri), Corradini, Renica, Carannante, De Napoli (75' Filardi), Romano, Maradona, Carnevale (46' Careca).All. Bianchi. Arbitro:Lo Bello di Siracusa. Reti: 35' Carnevale, 69' Maradona,

Uno sfortunatissimo Pisa vede svanire l'opportunità di giocarsi la finale perdendo contro un Napoli forte ma che non è apparso irresistibile. I neroazzurri non demeritano, creando buone azioni. Al 2' minuto Been impegna Giuliani dalla bandierina, poi da questo momento della gara Grudina si esalta. Prima vola respingendo una sassata su punizione di Renica, poi arriva su un'altra punizione di Maradona prendendosi gli applausi dell'Arena; e ancora Grudina vola su una azione di Carannante. Al 35' però il Napoli passa con una azione di Corradini che imbecca Carnevale; il centravanti partenopeo anticipa Grudina per l'1 a 0. Il secondo tempo trova un Pisa determinato a trovare il pareggio, Severeyns bacia l'incrocio dei pali con un gran tiro di sinistro ma la palla va alta, poi Incocciati si rende pericoloso al 53', poi Grudina esce ancora bene da un'azione degli ospiti. Al 70' l'episodio che segna la semifinale. Grudina interviene su un cross ma scivola e perde il pallone che finisce proprio sui piedi di Maradona che non può far altro che segnare a porta vuota. 2 a 0. Il Napoli esce dall'Arena vincitore, e un Pisa sfiduciato perderà anche in casa degli avversari al ritorno per uno a zero quando i partenopei segneranno al tredicesimo minuto la rete della vittoria. Gli uomini di Bolchi, con un complessivo svantaggio di tre reti non riusciranno più a rialzare la testa. Nonostante il rimpianto, tutta Pisa è grata alla squadra per questo risultato ottenuto lottando con onore.

SEMIFINALE di ritorno
8 febbraio 1989 - NAPOLI-PISA 1-0 (1-0)

NAPOLI: Di Fusco, Ferrara (83' Corradini), Carannante, Fusi, Filardi, Renica, Crippa, De Napoli (46' Neri), Careca, Romano, Carnevale (35' Di Rocco).AII. Bianchi. PISA: Nista, Dianda, Lucarelli (46' Cavallo), Faccenda, Tonini, Brandani, Dolcetti, Boccafresca (46' Gazzaneo), Severeyns, Been (62' Martini),Allegri. All. Bolchi. Arbitro: Sguizzato di Verona. Rete: 13' Romano.

La finale, riprendendo le parole dell'almanacco Illustrato del '90 segnerà la <<Seconda vittoria consecutiva, terza in totale, della Sampdoria in questo torneo. [..] La Sampdoria è giunta, ancora imbattuta, a questa duplice finale della Coppa Italia insieme al Napoli e dopo aver perso il primo incontro disputato in trasferta per 1-0, ha poi sconfitto i partenopei con un secco 4-0 nel secondo incontro giocato a Cremona, causa l'indisponibilità del proprio campo.>>

 

Inoltre per completezza di informazione su tutte le gare di Coppa Italia disputate dal Pisa fino ad oggi rimandiamo a questo sito:

 

http://foreignaffairs.tripod.com/armillotta/pisa02_coppitalia.html

 


LE ALTRE IMPORTANTI PARTECIPAZIONI ALLA COPPA ITALIA DA PARTE DEL PISA

 

 

Scriviamo questa "aggiunta" alla sezione perché ci sono pervenuti altri video del Pisa tra la coppa Italia 1984-85 e la 93-94. I video sono i seguenti:

 

84/85 PISA INTER 0-0 SERVIZIO, 84/85 AVELLINO PISA 1-1 SERVIZIO, 84/85 PISA SAMPDORIA 1-2 SERVIZIO, 84/85 SAMPDORIA PISA 2-0 SOLO GOL, 87/88 PISA LAZIO 4-5 rig. SERVIZIO, 87/88 CATANZARO PISA 0-1 SERVIZIO, 87/88 LECCE PISA 5-4 rig. SERVIZIO, 87/88 PISA JUVENTUS 2-1 SERVIZIO, 87/88 PISA SAMPDORIA 2-1 SERVIZIO, 87/88 SAMPDORIA PISA 2-0 SERVIZIO, 90/91 JUVENTUS PISA 2-1 SERVIZIO, 90/91 JUVENTUS PISA 3-2 SERVIZIO, 91/92 FOGGIA PISA 1-1 SERVIZIO, 91/92 GENOA PISA 4-0 SERVIZIO, 92/93 FOGGIA PISA 1-0 SOLO GOL, 93/94 SAMPDORIA PISA 0-0 SERVIZIO.

 

Detto questo iniziamo a trattare alcune le fasi della Coppa Italia a cui il Pisa ha partecipato che interessano questi video, cominciando dall'edizione 1984-85.

 

1984-85

 

Il Pisa è inserito nel GRUPPO 2 di qualificazione e disputa un buon girone, giungendo al secondo posto alle spalle dell'Inter. Di seguito classifica e risultati:

Squadra Pt
1. Inter 9
2. Pisa 7
3. Avellino 6
4. Bologna 4
5. Francavilla 2
6. Spal 2

Risultati:

Francavilla 0-0 Pisa
Pisa 0-0 Inter
Pisa 2-1 Bologna
Avellino 1-1 Pisa
Spal 3-6 Pisa

Archiviato questo piccolo successo, la squadra guidata da Berggreen e Kieft, che sta compiendo la scalata per tornare in serie A si trova di fronte agli ottavi la Sampdoria, che la elimina dalla competizione:

Pisa 1 - 2 0 - 2 Sampdoria

1987-88

 

La Coppa Italia 1987-88 è stata la quarantesima edizione del secondo torneo calcistico italiano ed è stata una competizione fortunata quasi come quella 1988-89 per il Pisa. Fu vinta dalla Sampdoria, in finale contro il Torino. Per questa manifestazione furono apportate delle modifiche al regolamento relative ai gironi elimininatori: vennero assegnati 3 punti per la vittoria anziché 2 ed in caso di pareggio era prevista l'esecuzione dei calci di rigore, con l'attribuzione di due punti alla squadra vincente ed uno alla perdente. Tra parentesi è indicato il risultato dopo i calci di rigore.

Il Pisa è inserito nel gruppo 8 dove domina la concorrenza, battuto solo ai calci di rigore.

Squadra Pt
1. Pisa 11
2. Juventus 10
3. Lazio 9
4. Lecce 7
5. Catanzaro 4
6. Casertana 4

Ecco i risultati:

Pisa 0-0 (4-5) Lazio
Catanzaro 0-1 Pisa
Casertana 0-1 Pisa
Lecce 1-1 (5-4) Pisa
Pisa 2-1 Juventus

Agli ottavi è ancora una volta la Sampdoria a interrompere il cammino del Pisa dopo una stupenda vittoria all'andata per 2 a 1. A Genova è 2 a 0 per i blucerchiati.

Pisa 2 - 1 0 - 2 Sampdoria

1990-91

Ancora gli ottavi di finale fermano la squadra neroazzurra. Dopo aver superato agevolmente il secondo turno contro l'Udinese, il Pisa esce a testa alta sconfitto dalla Juventus.

Udinese 0- 1/ 0- 1 Pisa
Juventus 3- 2/ 2- 1 Pisa

1991-92

Per il Pisa uscire agli Ottavi di finale è diventato quasi un portafortuna, ma nell'anno in cui Anconetani fallisce per la prima volta il ritorno in massima serie immediatamente dopo la retrocessione al Primo turno i neroazzurri battono il Monza, poi è il Foggia ad arrendersi al secondo turno, infine un Genoa domato per 2 a 0 all'Arena si scatena al Marassi vincendo addirittura 4 a 0.

Pisa 2- 0/ 1- 0 Monza
Pisa 2- 1/ 1- 1 Foggia
Pisa 2- 0/ 0- 4 Genoa

1992-93

Dopo aver superato la SPAL al primo turno il Pisa perde contro il Foggia nel secondo.

 

SPAL -  Pisa 0-1
Foggia - Pisa 1-0 2-2

1993-94

 

L'ultima Coppa Italia dell'era Anconetani se ne va tristemente come il campionato, uscendo ai rigori. Dopo un agevole primo turno nel quale il Pisa batte la Fidelis Andria viene incontrata la Sampdoria che ha eliminato i neroazzurri in più di una occasione da questa manifestazione. Anche stavolta l'andazzo è lo stesso, dopo un doppio 0 a 0 nella gara di andare e in quella di ritorno, i blucerchiati si impongono 3 a 1 ai rigori. Il destino si sa, gioca brutti scherzi a volte.

Fidelis Andria 0- 2 Pisa
Sampdoria 0- 0/ 0- 0 d.t.s. (3-1 d.c.r.) Pisa
Ultimo aggiornamento Giovedì 27 Agosto 2009 13:49
 

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