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Pisa-Teramo 2-1 PDF Stampa E-mail

Sabato 30 agosto 2014 – Lega Pro , 1^ giornata

Pisa – Teramo 3-1

Pisa: Pelegatti, Dicuonzo, Costa (21’ s.t. Pellegrini), Morrone, Lisuzzo, Paci, Napoli (25’ s.t. Mandorlini), Iori, Arma, Giovinco, Finocchio (14’ s.t. Sini). All. Braglia
Teramo: Serraiocco, Scipioni, Masullo, Cenciarelli, Diakitè, Speranza, Fiore (8’ s.t. Petrella), Lulli (8’ s.t. Buonaiuto), Donnarumma (35’ s.t. Bucchi), Lapadula, Di Paolantonio. All. Vivarini
Arbitro: Antonio Rapuano di Rimini
Reti: 25’ Giovinco, 41’ Arma (rig.), 4’ s.t. Donnarumma, 45’+4 s.t. Arma
Ammoniti: Masullo, Iori, Diakitè, Morrone, Sini
Espulso Speranza
Note:  Abbonati 2448
Recupero:  2’ p.t. / 4’ s.t.

 

PISA – Il Pisa riparte nell’ultimo fine settimana d’agosto dopo un’estata vissuta tra diverse emozioni. Dall’arrivo di Braglia e Vitale con un super calciomercato e la voglia di ammazzare il campionato di Lega Pro, alla querelle dedicata ai ripescaggi in Serie B che fino all’ultimo momento vedevano il Pisa ripescato in B. Proprio nella giornata di ieri i nerazzurri sono stati beffati dal Vicenza per “carenza di documenti”, in quanto mancava nella documentazione presentata per il ripescaggio il proprio l’allegato relativo all’illuminazione dello stadio. Delusione per la piazza, che in poche ore ha dovuto affrontare tutte le fasi dell’elaborazione del lutto, ripartendo dalla giornata odierna, per iniziare a dominare il campionato e conquistare la Serie B sul campo.

 

PRIMO TEMPO – Gara che vede subito il Pisa in avanti, con un’ottima prova del duo di centrocampo Iori-Morrone, sempre puntuale a smistare palloni e bloccare la manovra avversaria. Nel primo quarto d’ora due ottime occasioni per Arma e Finocchio, che mancano di poco l’appuntamento col pallone in area piccola. A più riprese Finocchio mette apprensione alla difesa avversaria, mettendo in mezzo palloni pericolosi, come al 20’ quando Morrone cicca malamente un’ottima palla gol. Il Pisa passa in vantaggio al 25’ grazie a un calcio di punizione di Giovinco. Al 31’ ancora Giovinco si smarca in area di rigore e calcia angolando molto bene, ma Serraiocco dice di no. Sul capovolgimento di fronte il Teramo sfiora il pareggio con Fiore imbeccato da Donnarumma, ma questa volta tocca a Pelagotti superarsi impedendo agli ospiti di pareggiare. Al 36’ è Lapadula a rendersi pericoloso calciando alto dopo un ottimo inserimento in area. Al 41’ Napoli viene atterrato in area di rigore. Dal dischetto Arma trasforma per il 2-0 dei nerazzurri. Occasione anche per Morrone verso la fine del tempo regolamentare con un gran tiro da fuori area a fil di palo che termina a lato di pochissimo. Finisce così la prima frazione di gioco.

 

SECONDO TEMPO – Il secondo tempo riparte con un immediato gol di Donnarumma al 4’ servito sugli sviluppi di un corner calciato corto. Dormita generale della difesa nerazzurra. Il Teramo continua a premere. All’11’ è Lapadula a rendersi pericoloso colpendo il palo. Al 22’ Paci sbaglia dalla linea di porta su colpo di testa un ottimo cross offerto da Giovinco su calcio d’angolo. Un minuto dopo Pelagotti ferma Petrella, non marcato, nell’uno contro uno. Al 26’ è Arma a provare la conclusione che termina di poco a lato, ma è un Pisa in affanno in questa seconda frazione di gara, mentre il Teramo è molto più in palla. Al 32’ Pellegrini viene fermato sulla linea di porta da Serraiocco dopo essere stato servito ottimamente da Giovinco. Proprio nell’ultimo minuto di recupero Rachid Arma viene atterrato in area dopo una grande azione personale. Sempre lui dal dischetto chiude i conti sul 3-1. Il Pisa vince la prima partita della stagione.

 

 

Articolo di Michele Bufalino per VideoNewsTV

 
Il Pisa riparte dal DS Vitale. L’obiettivo è la serie B PDF Stampa E-mail

 

Dalla fine dei playoff nei quali il Pisa è stato sconfitto dal Frosinone, fresco vincitore della finale contro il Lecce per la promozione in serie B si erano rincorse voci di tutti i tipi riguardo alla società nerazzurra. Dalle presunte trattative con possibili acquirenti nazionali e internazionali fino all’hashtag dei tifosi #comprateilpisa. Per mettere a tacere queste voci il presidente Battini ha convocato una conferenza stampa per oggi, venerdì 13 giugno, e sono esplosi i fuochi d’artificio.

 

SASSOLINI - Il presidente Carlo Battini ha esordito subito volendosi togliere alcuni sassolini dalle scarpe, attaccando l’oramai ex direttore sportivo Lucchesi: “Sono rimasto molto amareggiato da ciò che è successo negli ultimi mesi. Non sono stato aiutato neanche da Lucchesi, che prendeva 200mila euro all’anno, avendo comportamenti irriguardosi nei miei confronti. “ Il presidente ha proseguito sparando a zero contro i giornalisti: “La stampa ha fatto sciacallaggio contro di me e la mia famiglia. Farò silenzio stampa dal primo all’ultimo giorno.”

 

DIRETTORE SPORTIVO – Battini ha poi presentato il nuovo direttore sportivo Pino Vitale e il suo vice Melani assieme a Orlandini. Una triade potente per rilanciare il Pisa con un obiettivo chiaro: centrare la serie B. Queste le prime parole di Vitale: “Pisa è una grande piazza e uno stimolo nuovo. Vogliamo raggiungere un traguardo che manca da qualche anno, la serie B. Vogliamo però lavorare fuori dai riflettori, abbiamo bisogno di serenità per allestire da subito un organico di almeno una ventina di giocatori partendo dall’attuale base di 3-4 giocatori, in modo tale di iniziare a lavorare bene con la squadra nelle ultime settimane di luglio.”

 

NUOVO ALLENATORE – Non è stato reso noto il nome del nuovo allenatore. Battini e Vitale non hanno voluto parlare di Braglia, ma non è un segreto che al 90% sarà lui il nuovo allenatore del Pisa. Sicuramente per avere notizie certe in merito bisognerà aspettare almeno 48-72 ore. Vitale ha poi proseguito sull’allestimento della nuova squadra: “Sarebbe ideale miscelare giovani con esperti di categoria. I campionati si vincano con tutte queste componenti. Sarà importante trovare l’alchimia giusta.”

 

Articolo di Michele Bufalino per VideoNewsTV

 

 

 
Pisa - Frosinone 0-0 PDF Stampa E-mail

Domenica 18 maggio 2014 – Lega Pro, Prima Divisione, semifinale d’andata

Pisa – Frosinone 0-0

Pisa: Provedel, Pellegrini, Sabato, Mingazzini (24’ s.t. Sampietro), Rozzio (28’ s.t. Kosnic), Goldaniga, Mannini, Favasuli, Arma (45’ s.t. Forte), Napoli, Parfait. All. Menichini
Frosinone: Zappino, Ciofani M., Crivello, Gori (23’ s.t. Gessa), Blanchard, Biasi, Frara, Gucher, Ciofani D., Paganini, Curiale (39’ s.t. Carlini). All. Stellone.
Arbitro: Vincenzo Ripa di Nocera Inferiore
Ammoniti: Sabato, Arma, Gucher, Crivello, Sampietro
Note:  7727 spettatori presenti
Recupero: 0 p.t. /  5’ s.t.

PISA – E’ tempo di sognare. Il Pisa, dopo la vittoria del quarto di finale contro l’Aquila, affronta l’avversario più duro, il Frosinone, giunto al secondo posto in classifica e con gran voglia di tornare in serie B. I nerazzurri di Menichini si affidano al bomber Arma, capace di segnare nel corso della stagione 15 reti, unico nerazzurro ad approdare in doppia cifra. Il Pisa non batte il Frosinone dalla doppia vittoria della scorsa stagione. Nei precedenti di quest’anno un pareggio interno per 1-1 e la sconfitta al Matusa per 1-0. Ma i playoff sono tutta un’altra musica.

PRIMO TEMPO – Il Pisa inizia subito in attacco, guadagnando un corner e metri in avanti. La prima occasione per i nerazzurri è all’8’ quando un lungo lancio di Sabato trova Mannini in posizione regolare. Il giocatore del Pisa vede Zappino fuori dai pali, ma sbaglia il pallonetto che viene neutralizzato dal portiere. Al 19’ occasionissima per il Frosinone. La palla arriva a Ciofani che lascia scorrere il pallone con una girata mandando a vuoto Goldaniga, ma trovandosi a tu per tu col portiere calcia incredibilmente fuori. Al 30’ l’occasione è per il Pisa. Uno scambio volante tra Mannini e Arma porta Mannini a mettere in mezzo la sfera, ma Crivello riesce a evitare il gol. Il Frosinone cresce di intensità e si rende pericoloso in un paio di occasioni tra il 35’ e il 40’, la più pericolosa con Gucher che costringe Provedel a mettere in angolo. Non accade più niente e l’arbitro fischia la fine del primo tempo senza concedere recupero.

SECONDO TEMPO – La ripresa inizia come era iniziato il primo tempo, ovvero col Pisa in avanti. Su calcio d’angolo al 5’ i nerazzurri si rendono pericolosi con un doppio rimpallo su Arma che per poco non mette Mannini nelle condizioni di segnare. Grosso rischio al 7’ quando Provedel regala palla a Ciofani che non sfrutta l’occasione. Su capovolgimento di fronte prima Arma e poi Parfait tentano la via del gol, ma la palla termine alta. I ritmi sono sicuramente più elevati di quelli del primo tempo. Un minuto dopo Arma da posizione defilata scaglia una bomba impressionante e Zappino manga in angolo con un prodigioso intervento. Al 18’ Napoli, servito su rimessa laterale, calcia a botta sicura, a la palla viene deviata in angolo da un difensore. Il Frosinone si rifà vivo al 23’ con una grande conclusione di Paganini che sfiora il palo alla destra di Provedel e termina fuori. La gara inizia a trascinarsi stancamente verso la fine. Un lampo del Pisa al 38’ con Napoli, che illumina per Mannini che a sua volta colpisce l’esterno della rete, scuote il torpore di una giornata afosa. Dopo 5 minuti di recupero la gara termina sullo 0-0 e l’appuntamento è rimandato a domenica prossima al Matusa.

 

Articolo di Michele Bufalino per VideoNewsTV

 
Pisa – Lecce 1-0 PDF Stampa E-mail

Domenica 27 aprile 2014 – Lega Pro, Prima Divisione

Pisa – Lecce 1-0

Pisa: Provedel, Goldaniga, Sabato, Sampietro, Rozzio, Kosnic, Parfait, Favasuli, Arma (45’ s.t. Forte), Giovinco (30’ s.t. Bollino), Napoli (42’ s.t. Martella). All. Menichini

Lecce: Caglioni, Sales, Diniz (36’ s.t. Rullo), Papini, Vinetot, Martinez, Beretta, Amodio, Bogliacino (45’ Bellazzini), Miccoli (11’ s.t. Zigoni), Doumbia. All. Lerda

Reti: 11’ Giovinco

Arbitro: Vincenzo Ripa di Nocera Inferiore

Ammoniti: Parfait, Napoli, Papini, Favasuli, Sabato

Note:  5620 spettatori presenti

Recupero:  0’ p.t. / 6’ s.t.

PISA – Ultima gara casalinga per il Pisa di Menichini che cerca il miglior piazzamento possibile nella griglia playoff contro un Lecce che coltiva le ultime speranze di vittoria del campionato in vista dell’ultima giornata. In panchina per la squadra ospite Tommaso Bellazzini, vecchia conoscenza del calcio pisano, nato a Pisa, ma che non ha mai avuto la possibilità di vestire la casacca nerazzurra. Sommerso di fischi invece Fabrizio Miccoli dall’inizio alla fine della gara. Il Pisa vince 1-0 con gol di Giovinco conquistando matematicamente un posto nei playoff.

PRIMO TEMPO – La gara si anima subito con i contropiedi fulminanti di Napoli. Al 7’ Aiman si conquista infatti un calcio d’angolo su azione personale. Nei primissimi minuti è il Pisa a spingere mentre il Lecce pensa più a difendersi. Su un altro calcio d’angolo di Giovinco, un minuto dopo, Napoli spreca di testa da due passi. La premiata ditta Napoli-Giovinco continua nel proprio duetto. Con un’ottima triangolazione infatti Giovinco dà palla a Napoli che di sinistro trova i guantoni di Caglioni. Su azione successiva, all’11’ Favasuli serve Giovinco che di testa insacca. E’ un Pisa travolgente fino a questo momento. Al 15’ una punizione di Giovinco trova la testa di Amodio che colpisce benissimo, ma Provedel è molto bravo a respingere lateralmente. La gara si calma di colpo e non si assiste più per un intero quarto d’ora ad azioni pericolose da una parte e dall’altra fino a un altro calcio di punizione di Miccoli al 28’ che stavolta trova la testa di Diniz che manda fuori di poco. Al 31’ sugli sviluppi di una rimessa laterale Giovinco calcia dal limite, ma troppo debolmente e per Caglioni è facile far propria la sfera. Negli ultimi del primo tempo Provedel si immola nuovamente su un contropiede di Miccoli, avviato da Doumbia.

SECONDO TEMPO – La ripresa inizia con l’ingresso di Bellazzini per Bogliacino. Il Pisa continua ad avere in mano il pallino del gioco. Al 5’ un’incursione di Bellazzini semina il panico nella retroguardia pisana. Il giocatore del Lecce mette in mezzo un cross basso per Miccoli, ma il capitano giallorosso sbaglia dal limite dell’area piccola sparando alto. All’11’ il Lecce cambia ancora. Dentro Zigoni per Miccoli, autore di una prestazione molto negativa. Dopo il cambio è Bellazzini a prendere in mano le redini della squadra con inserimenti, cross e punizioni insidiose. Dopo qualche minuto perso per alcuni infortuni in mezzo al campo il Pisa schiera Bollino al posto di Giovinco. Al 31’ su calcio d’angolo calciato da Bollino è Rozzio a rendersi pericoloso di testa, ma Caglioni blocca. Il Pisa si copre e si difende riuscendo a limitare la manovra della squadra ospite, ma avendo perso molto tempo l’arbitro è costretto a dare 6’ di recupero. La gara fortunatamente si chiude sull’1-0 e i nerazzurri conquistano matematicamente un posto nei playoff.

Articolo di Michele Bufalino per VideoNewsTV

 
Pisa-Benevento 2-2 PDF Stampa E-mail

Domenica 16 marzo 2013 – Lega Pro, Prima Divisione

Pisa – Benevento 2-2

Pisa: Provedel, Pellegrini, Sabato, Sampietro, Crescenzi (11’ Rozzio), Goldaniga, Mannini, Cia, Forte, Giovinco (34’ s.t. Martella), Napoli (26’ s.t. Favasuli). All. Cozza
Benevento: Piscitelli, Celjak, Som, Di Deo (45’ Guerra), Mengoni, Signorini (45’ Padella), Negro, Doninelli, Evacuo, Mancosu (33’ s.t. Campagnacci), Melara. All. Brini
Reti: 20’ Napoli su rig., 33’ Forte, 17’ s.t. Guerra, 50’ s.t. Melara
Arbitro: Marco Piccinini di Forlì
Ammoniti: Signorini, Rozzio, Pellegrini, Mengoni, Celjak, Giovinco, Guerra, Som
Note:  4187 spettatori presenti
Recupero: 1’ e 5’

PISA – Dopo la brutta sconfitta di Ascoli il Pisa di Cozza è pronto a rifarsi in casa pur senza le qualità offensive di Rachid Arma, squalificato per questa sfida interna contro il Benevento. Assente dell’ultimo minuto Mingazzini per infortunio. In vantaggio per 2-0 il Pisa si fa rimontare e la gara finisce 2-2.

PRIMO TEMPO – Dopo una fase di studio è il Pisa a farsi vedere in avanti in un’azione molto dubbia nella quale vengono atterrati Giovinco e Forte in area di rigore. L’arbitro preferisce lasciar proseguire. Sul successivo calcio d’angolo Mannini si rende pericoloso appoggiando di poco fuorio. Poco dopo è il Benevento ad andare vicinissimo al gol, ma è sempre Mannini, in questa fase abile sia in difesa che in attacco, a salvare sulla linea su colpo di testa a botta sicura di Mancosu. Crescenzi all’11’ è costretto a lasciare il campo per infortunio. A sostituirlo Paolo Rozzio. Al 13’ Giovinco cerca la porta su punizione, ma non la trova mandando alto. Al 19’ Forte si divora un possibile gol clamoroso: Mengoni regala palla e l’attaccante del Pisa al volo mette fuori. Un minuto dopo Giovinco viene atterrato in area da Signorino e l’arbitro decreta il rigore. Dal dischetto Napoli segna la rete dell’1-0. Al 25’ è ancora Pisa in avanti. Giovinco lancia nel corridoio per Napoli che scarta il portiere, si defila e colpisce di tacco per Cia che calcia di pochissimo a lato. È un monologo Pisa spesso su azioni di contropiede. Al 32’ Napoli riceva palla sulla sinistra su pallone lanciato da Pellegrini, converge in area e calcia di poco a lato. Poco dopo si fa vivo il Benevento con Doninelli che mette dentro per Mancosu, ma Provedel è abile a sventare. Ma un minuto dopo su contropiede arriva palla a Forte in seguito a un rimpallo e l’attaccante nerazzurro stavolta non sbaglia appoggiando comodamente in rete per il 2-0. Finisce così la prima frazione di gara.

SECONDO TEMPO – La ripresa inizia con una grande azione nerazzurra. Sull’asse Giovinco-Forte-Napoli infatti, Giovinco appoggia di tacco per Forte che dà palla di prima per Napoli e quest’ultimo colpisce il palo su deviazione di Piscitelli. Al 17’ il Benevento segna la rete del 2-1 con una azione tutta di marca dei due subentrati all’intervallo Padella e Guerra. Il primo prolunga di testa per Guerra che da due passi non perdona affondando il colpo. Al 19’ è Cia a reagire andando vicino al gol di sinistro sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma la palla termina ampiamente a lato. Si deve attendere il 41’ per vedere un’azione degna di questo nome, con Martella che appoggia per Forte che a sua volta dà a Cia, il quale si allunga la sfera e calcia sull’esterno della rete. Al 44’ Campagnacci fa tremare lo stadio con un tiro al volo dal limite, ma la palla finisce alta sopra la traversa. Al 49’ arriva l’ultimo brivido con un Benevento ormai tutto all’attacco. È Guerra a calciare fuori la palla del possibile pareggio. A 5 secondi dalla fine però arriva la rete del 2-2 con Melara che segna da due passi dopo un errore di Evacuo di testa.

 

Articolo di Michele Bufalino per VideoNewsTV

 
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